Diario quotidiano del 22 settembre 2015: fatture al GSE: dal 21 settembre 2015 obbligo di emissione fattura elettronica

 

 Indice:

 1) Cartella esattoriale: non può mai essere annullata d’ufficio

 2) Fonti rinnovabili: dal 21 settembre 2015 obbligo di emissione fattura elettronica

 3) Rent to buy: circolare di Assonime

 4) Auto: dal 18 ottobre stop al tagliando assicurativo sul parabrezza

 5) Iva a rimborso per gli acquisti 2014

 6) Accesso alla procedura di esodo per lavoratori iscritti alla Gestione ex Enpals ed ex Inpdap

7) CNDCEC: pubblicate le nuove norme di comportamento del collegio sindacale delle non quotate

 8) Documento della FNC sulla posizione finanziaria netta

 

 

1) Cartella esattoriale: non può mai essere annullata d’ufficio

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18448 del 18 settembre 2015, ha stabilito che la nullità degli atti tributari non può essere rilevata dal giudice poiché occorre una specifica eccezione sollevata sin dal ricorso introduttivo proposto tempestivamente. In assenza di una impugnazione ad hoc, infatti, anche il provvedimento impositivo affetto da nullità si consolida e la pretesa diviene legittima. Questa decisione potrebbe risolvere anche la questione della validità degli atti sottoscritti dai funzionari la cui nomina è stata dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale. La Suprema corte ha sostenuto che la sanzione della nullità prevista dall’art. 42 del Dpr 600/73 non è direttamente rilevabile d’ufficio dal giudice. L’invalidità/annullamento deve essere eccepita dal contribuente mediante impugnazione, dunque con un ricorso nei modi e nei termini previsti. In difetto il provvedimento tributario si consolida.

Accertamento con adesione: anche le sanzioni fruiscono dello stop di 90 giorni

Anche l’atto di irrogazione di sanzioni collegato all’avviso di accertamento, per il quale sia stato esperito il procedimento di adesione, beneficia della sospensione di 90 giorni per presentare il ricorso, a nulla rilevando che siano due atti notificati separatamente. E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 18377 del 18 settembre 2015.

Abuso diritto: nuovo intervento della Corte Suprema

L’abuso di diritto richiede la contestazione non generica. Altra stangata della Cassazione all’abuso del diritto. Il Fisco deve infatti contestare nell’atto le norme eluse e il vantaggio fiscale ottenuto. In altre parole, in presenza di indicazioni troppo generiche dell’Ufficio, il contribuente non è tenuto a dimostrare la correttezza dell’operazione commerciale scelta. E’ questo l’interessante principio stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 18354 del 18 settembre 2015. Il caso ha per protagonista una società alla quale era stato notificato un recupero a tassazione Iva. Secondo l’Ufficio i costi sostenuti per gli agenti non potevano essere detratti perché dovevano essere considerati come dipendenti.

 

2) Fonti rinnovabili: dal 21 settembre 2015 obbligo di emissione fattura elettronica

Dal 21 settembre tutte le cessioni di energia elettrica da fonti rinnovabili sono soggette alla fatturazione elettronica. Lo ha precisato nei giorni scorsi un comunicato del Gse pubblicato nel proprio sito internet. Tale ente ha infatti perfezionato l’attivazione dei portali relativi alle “Fatture Energy” e quindi tutte le cessioni di energia dovranno rispettare le regole di cui al decreto ministeriale 3 aprile 2015 n. 5. Si ricorda che il gestore dei servizi elettrici (Gse) è ricompreso nell’elenco delle pubbliche amministrazioni. Dunque, da lunedì anche i produttori di energia elettrica da fonti agroforestali (biogas) o da ogni altra fonte alternativa, devono emettere la fattura elettronica; tale fattura è obbligatoria anche per le cessioni di certificati verdi o certificati bianchi qualora ovviamente siano venduti al Gse.

 

 3) Rent to buy: circolare di Assonime

Rent to buy, niente rimborso del registro versato in caso di mancato acquisto. Per Assonime tale conclusione non è coerente con la natura del tributo, trattandosi di anticipazione dell’imposta dovuta sull’atto di…

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