Diario quotidiano del 2 settembre 2015: le novità per i pagamenti transfrontalieri

Pubblicato il 2 settembre 2015

coefficiente di rivalutazione per il TFR 2015; pagamenti transfrontalieri: nuova disciplina sanzionatoria in G.U.; online il servizio per l’iscrizione alla rete del lavoro agricolo di qualità; professionisti: le spese comuni vanno riaddebitate; decreto fallimento e giustizia: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione; voucher per l’internazionalizzazione: tempistiche attivazione, nota CNDCEC

 

 Indice:

 1) Coefficiente di rivalutazione per il TFR 2015

 2) Pagamenti transfrontalieri: nuova disciplina sanzionatoria in G.U.

 3) Online il servizio per l’iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità

 4) Professionisti: le spese comuni vanno riaddebitate

 5) Decreto fallimento e giustizia: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione

 6) Voucher per  l’internazionalizzazione: tempistiche attivazione

 

 

1) Coefficiente di rivalutazione per il TFR 2015

L’indice Istat relativo al mese di luglio 2015 è pari a 107,2 %. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto è 1,015187 %

TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di luglio 2015

Le quote di TFR, accantonate al 31 dicembre 2014, vanno rivalutate dello 1,015187 %.

TFR: il coefficiente di rivalutazione dal 2005

anno

mese

TFR   maturato fino al periodo compreso tra

coefficiente   di rivalutazione (%)

2015

luglio

15   lug - 14 ago

1,015187

2015

giugno

15   giu - 14 lug

0,960280

2015

maggio

15   mag - 14 giu

0,765187

2015

aprile

15   apr - 14 mag

0,570093

2015

marzo

15   mar - 14 apr

0,375000

2015

Febbraio

15   feb - 14 mar

0,25000

2015

gennaio

15   gen - 14 feb

0,1250  

 

2) Pagamenti transfrontalieri: nuova disciplina sanzionatoria in G.U.

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 31 agosto 2015, il D.Lgs. n. 135/2015 recante disposizioni in merito alla disciplina sanzionatoria delle violazioni dei Regolamenti CE n. 924/2009, relativo ai pagamenti transfrontalieri nella Comunità, e UE n. 260/2012, avente ad oggetto i requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro.

Il suddetto Decreto dispone che l’autorità competente per l’irrogazione delle sanzioni in caso di violazione di entrambe le normative è la Banca d’Italia, ad eccezione di alcune sanzion