Diario quotidiano del 24 agosto 2015: sono tante le novità del periodo feriale

1) Nessuna sanzione agli eredi del contribuente che ha trovato un accordo col Fisco
In una circolare i chiarimenti delle Entrate su rateazioni e accertamenti con adesione. In caso di somme dovute da un contribuente in base a un accertamento con adesione o a una conciliazione giudiziale, gli eredi dovranno pagare solo imposte e interessi e non le sanzioni. E’ questo uno dei principale chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 29/E del 7 agosto 2015, con cui vengono sciolti i dubbi sull’applicabilità del principio di intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi in alcuni casi particolari. Il documento di prassi affronta le ipotesi in cui il decesso del contribuente intervenga mentre è in corso il pagamento del piano di rateazione delle somme dovute in base agli istituti definitori dell’accertamento (ad es. acquiescenza, accertamento con adesione, definizione dell’invito al contraddittorio, definizione del verbale di constatazione) e agli istituti deflativi del contenzioso (reclamo-mediazione e conciliazione giudiziale).
In questi casi, le Entrate chiariscono che l’erede non sarà tenuto a pagare né le sanzioni contenute negli accordi tra Fisco e contribuente, né le eventuali sanzioni dovute per un ritardo nel pagamento delle rate oppure per la decadenza dal beneficio del piano di rateazione.
Con la neo circolare, l’Agenzia fornisce indicazioni alle proprie strutture operative affinché non chiedano agli eredi il pagamento delle somme ancora dovute a titolo di sanzione. Inoltre, le Entrate ricordano che la proroga di sei mesi in favore degli eredi di tutti i termini pendenti alla data della morte del contribuente (o che scadono entro quattro mesi), trova applicazione anche in relazione ai termini di pagamento delle rate scadenti successivamente al decesso del contribuente. Pertanto, le istruzioni dettate nel documento di prassi per gli uffici affermano che le rate successive dovranno includere solo gli importi dovuti a titolo di imposta e interessi.
In relazione alle rimanenti rate ancora da versare gli uffici non potranno neppure chiedere agli eredi il versamento delle somme dovute a titolo di sanzione per il ritardo nel pagamento delle rate ovvero in caso di decadenza dal beneficio del piano di rateazione. Resta comunque ferma la facoltà degli eredi di estinguere il debito tributario residuo in unica soluzione.
 
 
2) Accordo Fatca per la lotta all’evasione internazionale
Approvato il provvedimento con le regole per l’invio delle informazioni al Fisco
I dati 2014 vanno comunicati entro il 31 agosto. Pubblicato in via definitiva il 7 agosto 2015, sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, il provvedimento n. 106541 del 7 agosto 2015 contenente le istruzioni che gli operatori devono utilizzare per trasmettere alle Entrate le informazioni previste dall’accordo Fatca sullo scambio automatico di dati tra Italia e Usa. Il provvedimento esegue le disposizioni attuative dell’accordo Fatca.
Soggetti interessati
Destinatari della nuova misura sono le istituzioni finanziarie italiane (Reporting Italian Financial Institution, Rifi), fatte salve le eccezioni previste dal decreto. Le istruzioni delle Entrate chiariscono che, ai fini della comunicazione, le Rifi possono, ad alcune condizioni, avvalersi di entità sponsor e di fornitori terzi di servizi.
Oggetto della comunicazione
Devono essere trasmessi il codice fiscale della Reporting Italian Financial Institution e quello dell’entità sponsor, se presente.
Oggetto di invio sono inoltre i dati di cui all’articolo 5 del decreto ministeriale, oltre al codice fiscale italiano, se disponibile, di ciascun soggetto interessato dalla comunicazione.
L’Agenzia chiarisce inoltre che, in assenza di conti statunitensi oggetto di comunicazione e di pagamenti corrisposti a un’istituzione …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it