IMU/TASI: qual è la disciplina che deve essere riservata agli alloggi sociali?

di Massimo Pipino

Pubblicato il 22 agosto 2015

così come per l’IMU, anche ai fini TASI, i cosiddetti 'alloggi sociali' vengono assimilati alle 'abitazioni principali': cosa comporta questa assimilazione all'atto pratico?

Così come per l’IMU, anche ai fini TASI, i cosiddetti “alloggi sociali” vengono assimilati alle “abitazioni principali”. L’imposta è, quindi, dovuta solo dal proprietario in base all’aliquota ed alle eventuali detrazioni che sono state stabilite da parte del Comune, mentre nulla è dovuto da parte degli assegnatari degli alloggi. Di questo tenore è stato il chiarimento che il Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e finanze (MEF) ha emanato confermando le posizioni già contenute nella faq n. 19 del 3 giugno 2014 sull’applicabilità dell’IMU e della TASI per tale tipologia di immobili (nota n. 1).

 

Sul tema in questione, è opportuno ricordare in primo luogo che gli “alloggi sociali”, come sono definiti dal D.M. 22 aprile 2008 (nota n. 2), sono esplicitamente esclusi dall’IMU al pari della cosiddetta “abitazione principale” (ai sensi dell'articolo 13, comma 2, lettera b, del Decreto Legge 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214).

Diversamente, per quanto riguarda la TASI, così come risulta essere applicabile a partire dal 1° gennaio 2014, va ricordato che la Legge 147/2013 (Legge di Stabilità 2014), che la istituisce e ne fornisce la disciplina, non contiene disposizioni specifiche riferibili agli “alloggi sociali”. Si sono pertanto generate incertezze in riferimento alle modalità di applicazione dell’imposta per tale tipologia di fabbricati. Sulla base di tali premesse, il MEF, al fine di eliminare i dubbi sul soggetto passivo tenuto al pagamento del tributo (nota n. 3), ha proceduto alla ricostruzione della fattispecie arrivando a sostenere, così come già più sopra accennato, la piena assimilazione, ai fini della TASI, del cosiddetto “alloggio sociale” alla “abitazione principale”, in base al confronto con la disciplina IMU stabilita