Unico 2015: le plusvalenze da cessione di partecipazioni

di Giovanna Greco

Pubblicato il 10 luglio 2015

guida pratica al quadro RT di Unico Persone Fisiche relativo ai redditi finanziari derivanti dalla cessione di partecipazioni societarie

 

Le plusvalenze e le minusvalenze di natura finanziaria, le partecipazioni rivalutate ai sensi dell’art. 2 del D.L. n. 282/2002 e l’esercizio dell’opzione di affrancamento di cui all’art. 3, c. 15, del D.L. n. 66/2014 devono essere dichiarate nel Quadro RT del modello Unico PF 2015. Il quadro RT dell’Unico Persone Fisiche 2015, per effetto dell’innalzamento dell’aliquota dell’imposta sostitutiva che scontano le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate verificatosi nel corso del 2014, ha subito delle modifiche rispetto al modello dichiarativo relativo al 2013. Il D.L. n. 66/2014 ha modificato l'imposizione dei redditi di natura finanziaria tassati attraverso l’applicazione di una ritenuta o dell’imposta sostitutiva, compresi i proventi rientranti nell’alveo dei redditi diversi. Infatti, si è avuto un incremento della relativa tassazione. dal 20% al 26%.

 

La nuova aliquota si applica alle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate realizzate a partire dal 1 luglio 2014. In parole povere, ai fini dell’applicazione dell’aliquota maggiorata o meno, rileva il momento di perfezionamento del trasferimento della partecipazione o del titolo e non l’incasso del corrispettivo della cessione. Tutto resta invariato, quindi non cambia niente, per le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate. Infatti, tali plusvalenze n