Regime del margine per i beni con IVA a detraibilità ridotta

di Massimo Pipino

Pubblicato il 4 luglio 2015

il commercio in regime del margine di beni con limitazioni alla detrazione IVA (il caso più tipico sono gli autoveicoli) può produrre alcuni dubbi: ecco un quadro esplicativo della normativa e della prassi per tale tipo di cessioni

Ai fini dell’applicazione del regime IVA cosiddetto “del margine”, così come viene definito dall’articolo 36, comma 1, primo periodo del Decreto Legge n. 41/1995 convertito con modificazioni dalla Legge 22 marzo 1995, n. 85 (“Per il commercio di beni mobili usati, suscettibili di reimpiego nello stato originario previa riparazione, nonché degli oggetti d'arte, degli oggetti d'antiquariato e da collezione, indicati nella tabella allegata al presente decreto, acquistati presso privati nel territorio dello Stato o in quello di altro Stato membro dell'Unione europea, l'imposta relativa alla rivendita è commisurata alla differenza tra il prezzo dovuto dal cessionario del bene e quello relativo all'acquisto, aumentato delle spese di riparazione e di quelle accessorie”) si prevede che i beni usati, nonché gli oggetti d’arte, di antiquariato e da collezione, debbano essere acquistati presso privati e che l'acquisto debba avvenire nel territorio dello Stato o in quello di altro Stato membro dell’Unione europea.

 

Il regime del margine – norme di riferimento

  • Decreto Legge 41/95, convertito dalla Legge 85/95

  • Decreto Legge 226/95 non convertito

  • Decreto Legge 669/96 convertito dalla Legge 28/97

  • Legge 342/2000

  • Legge 388/2000

  • Circolare del 22 giugno 1995 n. 177/E

  • Circolare del 3 maggio 1996, n. 108/E

  • Circolare del 18 luglio 2003, n. 40/E

 

Per evitare fenomeni di doppia imposizione per i beni mobili usati che hanno già scontato l’imposta in via definitiva è stato introdotto un sistema deduttivo «base da base» con applicazione dell’IVA sul margine netto di guadagno.

Con la medesima norma viene disposto che siano considerati come acquistati presso soggetti privati anche, tra gli altri, tutti quei beni che vengono ceduti da parte di soggetti passivi per i quali non è stata riconosciuta la possibilità di detrarre l’IVA versata in occasione dell’acquisto o importazione di beni o che operano anch’essi nell'ambito del medesimo regime speciale del margine.


I requisiti soggettivi

Applica il regime IVA cosiddetto “del margine” chi esercita il commercio di beni mobili usati, oggetti d’arte, d’antiquariato e da collezione. Nello specifico:

  • rivenditori al dettaglio, all’ingrosso, in forma ambulante che per professione abituale commerciano i beni sopra indicati, nonché imprese e professionisti che ne effettuano occasionalmente la cessione

  • agenzie di vendita all’asta, per le cessioni effettuate anche in esecuzione di rapporti di commissione o di rappresentanza di soggetti non operanti nell’esercizio di imprese o professioni

  • soggetti passivi che non hanno detratto IVA all’atto dell’acquisto o importazione (articoli 19, 19-bis e 19-bis2 DPR 633/72)

  • soggett