Diario quotidiano del 31 luglio 2015: ufficiale (con un comunicato) la proroga del 770 a settembre

al via il Patent Box e il credito di imposta per ricerca e sviluppo; credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: decreto in G.U.; come compilare il Modello F24 elide: attivata la funzione per la ricerca del codice identificativo del contratto di locazione; NASPI: nuovi chiarimenti INPS; via libera a fatturazione elettronica e abuso del diritto; acquisto casa in leasing per i giovani: agevolazioni fiscali; riaddebito delle spese professionali: intervento della Cassazione; omissione del contraddittorio nell’accertamento fiscale: nuova decisione della Cassazione; é fatta per la presentazione del modello 770 al 21 settembre 2015: decreto in G.U.; F24: ecco il codice tributo per il credito d’imposta autotrasporto;F24: istituito codice identificativo per i centri di assistenza fiscale o professionisti abilitati; benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto

 

 Indice:

 1) Al via il Patent Box e il credito di imposta per ricerca e sviluppo

 2) Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: decreto in G.U.

 3) Come compilare il Modello F24 elide: attivata la funzione per la ricerca del codice identificativo del   contratto di locazione

 4) NASPI: nuovi chiarimenti INPS

 5) Via libera a fatturazione elettronica e abuso del diritto

 6) Acquisto casa in leasing per i giovani: agevolazioni fiscali

 7) Riaddebito delle spese professionali: intervento della Cassazione

 8) Omissione del contraddittorio nell’accertamento fiscale: nuova decisione della Cassazione

 9) E’ fatta per la presentazione del modello 770 al 21 settembre 2015: decreto in G.U.

 10) Modello F24: ecco il codice tributo per il credito d’imposta autotrasporto

 11) Modello F24: istituito codice identificativo per i centri di assistenza fiscale o professionisti abilitati

 12) Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto

 

 

1) Al via il Patent Box e il credito di imposta per ricerca e sviluppo

E’ stato firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, il decreto di attuazione del cosiddetto ‘Patent Box’, che permette una tassazione agevolata sui redditi derivanti dalle opere di ingegno (marchi e brevetti). Il provvedimento, che rientra nella strategia messa a punto dal Tavolo ‘Finanza per la Crescita, a cui partecipano le strutture dei due Ministeri, prevede una deduzione dal reddito pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017. Intanto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che rende operativo il credito d’imposta sulle spese in ricerca e sviluppo (Decreto 27 maggio 2015 pubblicato sulla GazzettaUfficiale n. 174 del 29 luglio 2015). L’agevolazione è fruibile da tutte le imprese senza limiti di fatturato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato. L’agevolazione fiscale, utilizzabile a compensazione, è pari al 25% delle spese incrementali sostenute annualmente nel periodo 2015-2019 rispetto alla media realizzata nei tre anni precedenti. L’aliquota è elevata al 50% per le spese relative all’impiego di personale qualificato e per quelle relative a contratti di ricerca con università o altri enti equiparati e con start-up innovative.

L’investimento minimo per accedere allo sgravio fiscale è pari a 30 mila euro mentre il beneficio massimo annuale è ammesso fino a 5 milioni di euro per ciascun soggetto.

Soddisfazione è stata espressa dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan. ‘L’innovazione è essenziale per consentire al Paese di crescere e per creare occupazione di qualità. E’ una sfida – ha spiegato il ministro – che le imprese sono chiamate ad affrontare con il sostegno del governo’’.Secondo il Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, i due provvedimenti rappresentano ‘’un ulteriore tassello del quadro delle iniziative finalizzate al rafforzamento delle imprese che il Governo ha preso da quando si è insediato. Soltanto in questo modo, infatti, il sistema Paese può cogliere tutte le opportunità che si stanno affacciando con i primi concreti segnali di ripresa dell’economia’’.

(MEF, comunicato stampa n. 158 del 29/07/2015)

 

2) Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: decreto in G.U.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2015, il Decreto 27 maggio 2015 di attuazione del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo.

Il decreto individua le disposizioni applicative necessarie per poter dare attuazione al credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo di cui all’art. 3 del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, così come sostituito dall’art. 1, comma 35, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti attività di ricerca e…

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