Diario quotidiano del 17 luglio 2015: Quadro RW Modello Unico 2015: è possibile sanare le violazioni senza limiti di tempo

 

 Indice:
 1) Reverse charge: chi non rispetta gli adempimenti Iva non è soggetto alla pesante sanzione
 2) E’ Legge il cd. Decreto pensioni
 3) APE: pubblicati in G.U. tre neo decreti
 4) Organismi di composizione delle crisi da sovraindebitamento: pubblicati i modelli per l’iscrizione
 5) Quadro RW Modello Unico 2015: è possibile sanare le violazioni senza limiti di tempo, lo afferma la FNC
 6) Sanzioni sul visto di conformità del professionista per il rimborso dell’Iva: documento della FNC
 7) Patrimonio della PA: al via la rilevazione delle partecipazioni pubbliche per il 2014
 8) INPS: prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità
 9) Sospensione feriale dei termini: novità e problematiche spiegate dalla FNC
 10) Agevolazioni sui tributi locali per gli immobili posseduti da cittadini italiani residenti all’estero
 11) Accordi di negoziazione assistita: non è dovuta l’imposta di registro e di bollo
 12) Audizione del direttore delle Entrate sulla delega fiscale
 13) Ammortizzatori sociali in deroga
 

 
1) Reverse charge: chi non rispetta gli adempimenti Iva non è soggetto alla pesante sanzione
Reverse charge: chi non rispetta gli adempimenti Iva non è soggetto alla sanzione che va dal 100% al 200% dell’imposta non versata.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14767 del 15 luglio 2015, che, quindi, si adegua a quanto di recente deciso dalla Corte di Giustizia Ue.
Dunque, anche il giudice di legittimità italiano riconosce che in tali ipotesi si è in presenza soltanto di una sanzione che ha natura formale (anche se non meramente formale), per cui il relativo inadempimento rimane sanzionabile ma, in quale misura, solo a discrezione del giudice di merito.
Proprio sugli adempimenti derivanti dall’inversione contabili nel diario fiscale del 16 luglio 2018 è contenuto un apposito vademecum a cui si rinvia per gli eventuali approfondimenti suscitati dal clamore delle neo decisione della Cassazione.
 
2) E’ Legge il cd. Decreto pensioni
Il Senato della Repubblica, il 15 luglio 2015, ha approvato in via definitiva, con 145 voti favorevoli, 97 contrari e un astenuto, il provvedimento di conversione del D.L. n. 65/2015, in materia di pensioni, ammortizzatori sociali e garanzie TFR.
Come è noto, tale misura si è resa necessaria dopo la sentenza della Consulta n. 70/2015, che ha dichiarato illegittimo il comma 25 dell’art. 24 del D.L. 201/2011 convertito, in base al quale, per il biennio 2012-2013, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici avrebbe dovuto essere riconosciuta solo per gli assegni aventi un importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100%, mentre, per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante, l’aumento di rivalutazione sarebbe comunque stato attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato.
Dunque, a partire dal mese di agosto l’INPS inizierà a corrispondere a titolo di rimborso, agli aventi diritto, le somme derivanti dalla mancata rivalutazione dei trattamenti pensionistici per il biennio 2012-2013.
 
3) APE: pubblicati in G.U. tre neo decreti
APE: pubblicati, nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, tre decreti che modificano le procedure per il rilascio dell’attestato di prestazione energetica (APE).
Il primo decreto aggiorna la metodologia di calcolo, nonché le prescrizioni e i requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e per quelli sottoposti a ristrutturazione.
Il secondo, invece, riguarda gli schemi e le modalità di riferimento per la compilazione della …

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