La corretta modalità di applicazione del reverse charge in edilizia

di Massimo Pipino

Pubblicato il 9 maggio 2015



l'ampliamento dell'ambito di applicazione del reverse charge ha generato numerosi dubbi, non tutti chiariti dall'Agenzia delle entrate: presentiamo un pratico riassunto di 9 pagine alle novità legislative ed alla corretta applicazione della normativa, con particolare attenzione al settore edile ed agli appalti

Secondo quanto è stato indicato dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 14/E del 27 marzo u.s., nel caso in cui, in base ad un unico contratto il cui oggetto sia rappresentato dalla costruzione, o dal recupero incisivo, di un edificio, comprensivo anche di prestazioni soggette all’applicazione del “reverse charge”, il soggetto che pone in essere l'attività in parola non sarà tenuto a procedere alla scomposizione del contratto nelle sue singole prestazioni costitutive e nella loro separata fatturazione, ma dovrà applicare l'IVA secondo le modalità ordinarie sull’intera operazione...

 

Inoltre abbiamo a disposizione un ottimo ebook con tanti casi pratici già risolti in tema di reverse charge

Scarica il documento