La corretta modalità di applicazione del reverse charge in edilizia

Secondo quanto è stato indicato dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 14/E del 27 marzo u.s., nel caso in cui, in base ad un unico contratto il cui oggetto sia rappresentato dalla costruzione, o dal recupero incisivo, di un edificio, comprensivo anche di prestazioni soggette all’applicazione del “reverse charge”, il soggetto che pone in essere l’attività in parola non sarà tenuto a procedere alla scomposizione del contratto nelle sue singole prestazioni costitutive e nella loro separata fatturazione, ma dovrà applicare l’IVA secondo le modalità ordinarie sull’intera operazione…
 
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