Diario quotidiano del 26 maggio 2015: ecco gli studi di settore definitvi

 

 Indice:

 1) Studi di settore: pronti i 204 modelli definitivi per l’annualità 2014 da allegare a Unico

 2) Niente reverse charge nella Gdo

 3) Niente accertamento con i dati della DRE

 4) INPS: da giugno tutte le pensioni in pagamento al 1° del mese

 5) Al via l’operazione “più valore al patrimonio immobiliare” della regione Lazio: il 24 e 25 giugno le prime aste telematiche

 6) IVA: operative le semplificazioni per le importazioni in sospensione d’imposta

 7) Irap dovuta dai professionisti in società

 8) E’ disponibile il software di compilazione e di controllo del Modello Irap/2015

 9) L’INPS armonizza la data di pagamento per i trattamenti pensionistici

 

 

1) Studi di settore: pronti i 204 modelli definitivi per l’annualità 2014 da allegare a Unico

In rete i 204 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, da allegare a Unico 2015. Con il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 22 maggio 2015, arrivano in veste definitiva i modelli dichiarativi degli studi, che tengono conto anche dei correttivi anticrisi previsti dal Decreto Ministeriale 15 maggio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 2015. I modelli riguardano le attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio e, nel dettaglio, interessano:

– 51 studi per il settore delle manifatture

-60 studi per il settore dei servizi

– 24 studi per i professionisti

– 69 studi per il settore del commercio.

Compilazione più leggera per alcuni studi

I contribuenti che nel periodo d’imposta 2014 hanno esercitato in via prevalente l’attività indicata con il codice “90.03.09 – Altre creazioni artistiche e letterarie” – sono tenuti a compilare il modello di riferimento (VK28U) solo per l’acquisizione dei dati. Inoltre, come per la modulistica dello scorso anno, in alcuni dei modelli relativi agli studi di settore, che andranno in evoluzione per il periodo d’imposta 2016, è stato inserito il quadro Z – Dati complementari – per chiedere ulteriori informazioni utili all’aggiornamento degli studi stessi. Le informazioni sono state individuate sulla base di un confronto con le organizzazioni di categoria/professionali e delle proposte formulate da Sose. A questo proposito, l’Agenzia, nell’ottica di un alleggerimento degli adempimenti, ha snellito la modulistica e le relative istruzioni eliminando le informazioni aggiuntive introdotte all’interno del quadro Z (e in alcuni casi anche nel quadro D) di alcuni studi che andranno in evoluzione nel periodo d’imposta 2015, perché questi dati sono già stati acquisiti agli scopi indicati.

Modalità per l’invio dei dati

I contribuenti sono tenuti a trasmettere i modelli insieme alla dichiarazione Unico 2015. La trasmissione dei dati all’Agenzia può essere effettuata direttamente, tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, oppure avvalendosi degli incaricati, seguendo le specifiche che saranno indicate con un successivo Provvedimento. Gli incaricati alla trasmissione telematica, a loro volta, ultimato l’invio, comunicano al contribuente i dati relativi all’applicazione degli studi di settore, compresi quelli sul calcolo di congruità, coerenza e normalità economica, utilizzando i modelli o un prospetto, con tutti i dati trasmessi, conformi a quelli approvati adesso.

Il testo del provvedimento è disponibile nella sezione Normativa e Prassi del sito internet www.agenziaentrate.it, mentre i modelli sono consultabili sullo stesso sito seguendo il percorso: Cosa devi fare > Dichiarare > Studi di settore e parametri > Studi di settore > Modelli e istruzioni 2015.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 96 del 22 maggio 2015)

 

 

2) Niente reverse charge nella Gdo

Il 22 maggio 2015 l’Unione europea ha detto no alla deroga Iva sulla grande distribuzione organizzata. Appresa la notizia di Bruxelles, Confindustria ha espresso soddisfazione per lo…

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