Diario quotidiano del 22 maggio 2015: DURC, in arrivo i preavvisi di irregolarità; CCNL Studi professionali: via libera al rinnovo del contratto collettivo

 

 Indice:
 1) Gli atti firmati dai dirigenti decaduti dell’Agenzia delle entrate sono illegittimi: ora lo dice anche il giudice di merito
 2) Deducibilità dei costi da parte delle imprese ad ampio raggio
 3) Come compilare la dichiarazione doganale
 4) Gestione delle attività relative all’erogazione delle prestazioni per malattia e maternità: competenze e compiti delle U.O. medico legali
 5) Importi massimi dei trattamenti di assegno ordinario ed assegno emergenziale per il fondo di solidarietà del credito per gli anni 2014 e 2015
 6) Ccnl Studi professionali: via libera al rinnovo del contratto collettivo
 7) Balzo in avanti per mutui, compravendite e condizioni di accesso all’acquisto della casa: come sta cambiando il mercato delle abitazioni
 8) Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2015
 9) Modalità di rilascio della Certificazione Unica 2015 per i pensionati residenti all’estero
 10) Verifica della regolarità contributiva ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi: notifica dei preavvisi di irregolarità
 11) F24: istituiti i codici tributo per l’Imis, imposta trentina
 12) Waiver: ecco il fac-simile in versione definitiva
 

 
1) Gli atti firmati dai dirigenti decaduti dell’Agenzia delle entrate sono illegittimi: ora lo dice anche il giudice di merito
Gli atti firmati dai dirigenti decaduti dell’Agenzia delle entrate sono illegittimi: ora lo dice anche la Commissione Tributaria Regionale.
E la nullità può essere rilevata, anche d’ufficio, in ogni grado e momento della lite. Questo anche se il contribuente, pur non avendo incluso l’eccezione nel ricorso introduttivo, abbia presentato memorie integrative a seguito della pronuncia n. 37/2015 della Corte costituzionale, che, come è noto, nei mesi scorsi aveva censurato l’operato dell’Agenzia delle entrate che aveva ripetutamente prorogato gli incarichi dirigenziali conferiti senza concorso a funzionari.
Adesso si è finalmente registrato un primo intervento dei giudici di merito. In particolare, ha così stabilito la C.T.R. della Lombardia, con la sentenza n. 2184/13/15 del 19 maggio 2015.
Secondo tale giudice tributario, per gli atti firmati dai dirigenti incaricati decaduti a seguito della decisione della Consulta “non sembra esservi ombra di dubbio sulla caducità, anche alla luce della giurisprudenza di legittimità succedutasi negli anni”.
Nel caso di specie, un contribuente si era visto recapitare una cartella di pagamento per Irpef di circa 41 mila euro.
La C.T.P. di Como aveva respinto il ricorso del contribuente, tuttavia, in appello aveva invocato la carenza dei poteri di firma del soggetto che ha delegato la sottoscrizione dell’atto. Il direttore dell’Ufficio impositore, infatti, non risultava nel ruolo dei dirigenti pubblicato sul sito delle Entrate. L’Ufficio, però, chiedeva l’inammissibilità dell’eccezione (ritenuta “domanda nuova”, poiché non contemplata nel ricorso iniziale), anche perché l’invalidità dell’atto impugnato non sarebbe rilevabile d’ufficio.
Di parere opposto si è, invece, dimostrata la Commissione Tributaria Regionale, secondo cui gli articoli 42 del DPR n. 600/1973 e 56 del DPR n. 633/1972 prevedono che l’accertamento debba essere validamente sottoscritto “da un dirigente sotto pena di nullità”. Inoltre, il delegante deve “sempre essere nominato a seguito di concorso” e non con incarichi temporanei prorogati a più riprese per legge (poi giudicata incostituzionale). Infine, la teoria del funzionario di fatto, secondo la quale l’esercizio…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it