Programma Garanzia Giovani: guida pratica

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 30 aprile 2015

nell'ottica di favorire l'occupazione giovanile, l'Unione Europea ha approvato il 'Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani', definito in breve Programma Garanzia Giovani: il Programma è stato recepito dallo Stato italiano e prevede, nel limite delle risorse disponibili, un incentivo per le assunzioni di giovani lavoratori con specifici requisiti

PREMESSA

La crisi economica che ha investito l'intera Europa negli ultimi anni, ha avuto come conseguenza l'aumento della disoccupazione, soprattutto quella giovanile. Nell'ottica di favorire l'occupazione giovanile, l'Unione Europea, con Decisione C (2014) 4969 dell' 11.07.2014, ha approvato il “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”, definito in breve Programma Garanzia Giovani. Il Programma, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, è stato recepito dallo Stato Italiano tramite il Decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 8 Agosto 2014 con il quale è stata definita e sviluppata una strategia articolata su un insieme di azioni, la cui attuazione coinvolge alcune Regioni e la Provincia Autonoma di Trento.  Una di queste azioni riguarda la previsione, nel limite delle risorse determinate, di un incentivo per le assunzioni di giovani con specifici requisiti.


FUNZIONAMENTO DEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI

Con l'obiettivo di combattere la disoccupazione giovanile l’Unione Europea ha previsto dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%. Tali finanziamenti dovranno essere investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione, e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo. La sigla creata per individuale tale requisito è NEET ossia Not in Education, Employment or Training. In risposta a quanto stabilito dall’Unione Europea con la Raccomandazione europea del 2013, l’Italia ha l’obbligo di garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni un’offerta qualitativamente valida:

  • di lavoro,

  • proseguimento degli studi;

  • apprendistato o tirocinio;

entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale. Le misure previste a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro sono state individuate in programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati e incentivi. In particolare, in riferimento ai percorsi personalizzati, per stabilire opportunamente il livello e le caratteristiche dei servizi erogati ed aumentarne, così, l’efficacia, è stato previsto un sistema di profiling attraverso il quale si tenga conto della distanza dal mercato del lavoro, in un’ottica di personalizzazione delle azioni erogate. Nella creazione del profiling del giovane vengono prese in considerazione una serie di variabili territoriali, demografiche, familiari ed individuali al fine di regolare la misura dell’azione in suo favore. Dal 1 Febbraio 2015 le modalità di calcolo del profiling sono state aggiornate a seguito del Decreto Direttoriale del 23 Gennaio 2015 n. 10 con il quale si è messo fine alla fase di sperimentazione avviata il 1 maggio 2014. Nel dettaglio le misure previste dal Progetto Garanzia Giovani sono:

  • accoglienza;

  • orientamento;

  • formazione;

  • accompagnamento al lavoro;

  • apprendistato;

  • tirocini;

  • servizio civile;

  • sostegno all’autoimprenditorialità;

  • mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE;

  • bonus occupazionale per le imprese;

  • formazione a distanza

 

REQUISITI PER L’AMMISSIONE E CONCESSIONE DELL’INCENTIVO

L’incentivo può essere riconosciuto ai datori di lavoro privati, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori e spetta per l’assunzione dei giovani che si siano preventivamente registrati al Programma tramite iscrizione al portale Garanzia Giovani www.garanziagiovani.gov.it. Possono registrarsi al Programma Garanzia Giovani i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che  rispondono al requisito NEET (Not Education, Employment or Training). Il requisito di età viene rispettato se al momento della registrazione al Programma il giovane non ha ancora compiuto il trentesimo anno di età.

N.B. I minorenni possono registrarsi solamente se hanno assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione   

Una volta effettuata la registrazione, nei limiti di età sopra indicati, ai fini dell’applicazione dell’incentivo è necessario che il giovane abbia compiuto almeno 16 anni al momento dell’assunzione. L’incentivo spetta anche se, nel momento dell’assunzione, il giovane abbia già compiuto il trentesimo anno di età. Inoltre per mantenere il diritto all’incentivo, il giovane deve trovarsi ancora nella condizione di NEET anche nel momento dell’assunzione. La registrazione può essere fatta dal giovane interessato esclusivamente in modalità telematica; la registrazione al Programma avviene mediante la compilazione di un modulo di adesione disponibile presso il portale www.garanziagiovani.gov.it e i portali delle Regioni interessate. A registrazione effettuata un centro per l’impiego o un soggetto privato accreditato a svolgere servizi inerenti il mercato del lavoro, contatta il giovane per concordare, attraverso colloqui individuali, le iniziative da svolgere in suo favore. A colloquio effettuato il centro per l’impiego o il soggetto accreditato attribuiscono al giovane un indice, detto di profilazione, che, sulla base delle informazioni fornite, stima il grado di difficoltà del giovane nella ricerca di un posto di lavoro. Possono essere attribuite fino a 4 classi di profilazione secondo una scala di valori crescenti caratterizzati dalla stima di una difficoltà sempre più elevata. Le 4 classi sono:

  • classe di profilazione 1: difficoltà bassa;

  • classe di profilazio