Diario fiscale dell'8 aprile 2015: l'aliquota contributiva INPS per i professionisti non iscritti a Casse di Previdenza

 

 Indice:

 1) Srl in regime di trasparenza fiscale: nelle controversie si impone il litisconsorzio necessario di tutti i   soci

 2) Nel modello 730 precompilato, costi aggiuntivi a carico del contribuente

 3) L’Italia e il contrasto a evasione ed elusione fiscale internazionale: accordi, ratifiche, e black list

 4) Al via le Scuole di alta formazione: un progetto del CNC

 5) Aliquota INPS per i “professionisti senza cassa”

 6) Redditi prodotti all’estero: chiarimenti sul credito d’imposta

 7) Credito d’imposta per beni strumentali: possibile una proroga

 8) IRAP: le imprese di utilities possono fruire della deduzione per l’intero importo delle spese per il personale a tempo indeterminato

 9) Ricerca scientifica e contributi: in G.U. l’elenco degli enti “riconosciuti”

 10) Invio dati dichiarazioni Irap 2015: approvate e pubblicate le specifiche tecniche

 11) Contratti di solidarietà stipulati dopo il 14.6.1995: riduzione contributiva

 12) Def: Renzi, in 2015 riduzione tasse per 21 mld, niente tagli

 

 

1) Srl in regime di trasparenza fiscale: nelle controversie si impone il litisconsorzio necessario di tutti i soci

Litisconsorzio necessario in caso di Srl in regime di trasparenza fiscale. Nelle controversie che abbiano ad oggetto la materia dei redditi di società di capitali nelle quali i soci abbiano optato per il regime di trasparenza fiscale, ai sensi dell’articolo 116 del DPR n. 917/1986, si impone il litisconsorzio necessario di tutti i soci in considerazione dell’imputazione diretta, a ciascun socio, del reddito maturato in capo alla società partecipata, proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili ed indipendentemente dall’effettiva percezione del reddito medesimo.

Così si è espressa la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4141/2015.

Ne consegue che il ricorso contro l’accertamento tributario proposto anche da uno soltanto dei soggetti interessati, impone il contraddittorio ai sensi dell’articolo 14, Decreto legislativo n. 546/1992, mentre il giudizio celebrato senza la partecipazione di tutti i litisconsorti necessari è affetto da nullità assoluta, rilevabile in ogni stato e grado del procedimento, anche d’ufficio.

 

 

2) Nel modello 730 precompilato, costi aggiuntivi a carico del contribuente

Sono a carico del contribuente i costi aggiuntivi per il modello 730 precompilato.

La denuncia arriva dall’ADUC – Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, nella giornata di ieri.

Il modulo 730 precompilato, potenzialmente, sarà scaricabile online, dal prossimo 15 aprile dal web dell’Agenzia delle Entrate, da chi ha già una password per i servizi dell’Inps, oppure se la procurerà per l`occasione o si rivolgerà ad un professionista o un Caf.

Sulla carta, il compito viene reso semplice, ma secondo l’ADUC le cose non stanno cosi ed il contribuente può solo essere preoccupato per uno Stato che non riesce mai a far fronte alle cose apparentemente più semplici.

Anzi, di fatto viene affermato che al contribuente il tutto verrà a costare di più e sarà più complicato.

Difatti, chi non ha già la password, per procurarsela dovrà fare domanda online, e solo successivamente il codice arriverà per posta a casa con tutti i tempi di attuazione di un’operazione che altrimenti sarebbe immediata. L’alternativa é farselo scaricare da un professionista o da un Caf.

Il 730 dovrà poi essere integrato con altri dati (il 70% dovrà farlo), per cui, a parte qualche esperto delle compilazioni in proprio, bisognerà rivolgersi ad un professionista o ad un Caf.

Poi la compilazione da parte di terzi comporterà la responsabilità degli stessi di fronte al Fisco.

Centralità, quindi, per professionisti e Caf che sono investiti direttamente della responsabilità del loro servizio, mentre la vecchia normativa prevedeva una responsabilità indiretta (il contribuente che poteva rifarsi su di loro per un eventuale loro errore).

Gli scenari, per il contribuente che quasi sempre si rivolgerà a…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it