La costruzione del bilancio 2015

di Marco Castellani

Pubblicato il 4 marzo 2015

analisi delle novità legislative (tra le tante lo split payment) che impattano sulle redazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2015

Con l’accordo ormai raggiunto nella Conferenza Stato – Città si va verso il rinvio del termine di approvazione del bilancio 2015 al 30/06/2015. Se così fosse, la maggior parte dei comuni italiani approverebbe il bilancio di previsione dopo il riaccertamento straordinario da predisporre contestualmente al rendiconto 2014, da approvarsi entro il 30/04/2015. Pertanto il bilancio 2015 sarebbe approvato recependo sin da subito l’esito del riaccertamento straordinario con iscrizione del FPV in entrata che, nelle more dell’approvazione, deve comunque essere registrato nella gestione provvisoria. Per i Comuni che rispetteranno la scadenza del 31/3/2015, il bilancio 2015 nascerà senza il FPV in entrata da riaccertamento, che sarà applicato successivamente con un’apposita variazione di bilancio. L’unico FPV che deve essere costituito sin da subito, in sede di previsione, è il FPV in spesa per la quota di salario accessorio e premiante da finanziare nel 2015 ma da imputare nel 2016, nonché il FPV in spesa per le spese di investimento indicate nel piano delle opere pubbliche che non saranno esigibili nell’esercizio 2015 ma in quelli successivi.

Si ricorda che stante