La costruzione del bilancio 2015

Con l’accordo ormai raggiunto nella Conferenza Stato – Città si va verso il rinvio del termine di approvazione del bilancio 2015 al 30/06/2015. Se così fosse, la maggior parte dei comuni italiani approverebbe il bilancio di previsione dopo il riaccertamento straordinario da predisporre contestualmente al rendiconto 2014, da approvarsi entro il 30/04/2015. Pertanto il bilancio 2015 sarebbe approvato recependo sin da subito l’esito del riaccertamento straordinario con iscrizione del FPV in entrata che, nelle more dell’approvazione, deve comunque essere registrato nella gestione provvisoria. Per i Comuni che rispetteranno la scadenza del 31/3/2015, il bilancio 2015 nascerà senza il FPV in entrata da riaccertamento, che sarà applicato successivamente con un’apposita variazione di bilancio. L’unico FPV che deve essere costituito sin da subito, in sede di previsione, è il FPV in spesa per la quota di salario accessorio e premiante da finanziare nel 2015 ma da imputare nel 2016, nonché il FPV in spesa per le spese di investimento indicate nel piano delle opere pubbliche che non saranno esigibili nell’esercizio 2015 ma in quelli successivi.
Si ricorda che stante il cd regime del doppio binario, il FPV spesa di competenza 2015 nella modulistica DPR 194/96 non deve essere indicato ma viene ricompreso nello stanziamento complessivo. Per quanto riguarda il FPV entrata è necessario utilizzare la voce dell’Avanzo. Del resto la necessità di far coesistere due schemi di bilancio differenti (uno con finalità legali, l’altro conoscitive) ma con gli stessi contenuti non può che comportare qualche complicazione. Si raccomanda, come ha fatto lo stesso ARCONET, ad effettuare la completa ridecodifica dei capitoli al nuovo piano dei conti integrato anche se, sotto il profilo della tracciabilità della transazione finanziaria, l’obbligo scatta solo dal 2016.
Altro tema da affrontare è inevitabilmente il FCDE 2015. Si rammenta che il conteggio per determinarlo è indicato nell’esempio 5 del principio 4/2 e che ha la finalità di tutelare l’equilibrio di bilancio per la competenza 2015. Altra finalità ed altro conteggio è previsto per il FCDE che nascerà con il riaccertamento straordinario dei residui. Sul tema si rinvia ad un successivo approfondimento sempre sul Commercialista Telematico.
Il FCDE 2015 deve essere calcolato tramite la media semplice o ponderata delle riscossioni totali / accertamenti di competenza (nel caso rideterminati extra-contabilmente) degli ultimi 5 esercizi 2010-2014.
Il complemento a 100 dell’importo deve essere accantonato nella missione 20, programma 2 del nuovo schema di bilancio (nello schema DPR 194/96 si utilizzerà l’intervento svalutazione crediti). La LDS 2015 prevede la possibilità di accantonarne solo il 36% per gli enti non sperimentatori e il 55% per gli enti sperimentatori. L’agevolazione però fa presa con le molle. Infatti per le logiche previste dal principio 4/2 in sede di consuntivo 2015 l’accantonamento deve essere integrale. Il FCDE non va calcolato per tutte le entrate. Restano escluse quelle da PA e quelle garantite da fideiussioni. Per le logiche previste dal principio contabile 4/2 restano escluse l’IMU, la TASI e l’addizionale IRPEF. Si ricorda che la gestione delle entrate per cassa non è più possibile e che gli enti dovranno adeguare i loro iter amministrativi, prevedendo di fatto in molti casi la determina anche per la fase dell’accertamento.
Il patto di stabilità 2015 viene modificato nel calcolo e nelle modalità di raggiungimento. In questa fase la conferenza Stato-Città sta valutando possibili modifiche a quanto già previsto dalla LDS 2015 con particolare riferimento all’incidenza nel conteggio del…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:


Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it