I casi di detrazione Iva: rassegna mensile di giurisprudenza tributaria

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 14 marzo 2015

la nostra rassegna giurisprudenziale del mese di febbraio si concentra sui problemi inerenti alla detraibilità dell'IVA

Premessa

Ultima puntata, almeno per questo periodo, della rassegna giurisprudenziale dedicata al tema della detrazione dell’iva.

In questa puntata segnaliamo le sentenze in tema di detrazione iva in caso di comportamenti elusivi, o evasivi, nonché quelle che affermano la detraibilità dell’imposta anche in mancanza della registrazione e nel caso di acquisto di immobile strumentale concesso in locazione

 

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La condotta antieconomica e il presunto nesso con la elusione

In caso di vendita "sottocosto", il cliente ha diritto alla detrazione della relativa imposta, senza che sia possibile applicare, in materia di Iva, i principi applicabili ai fini delle imposte sui redditi, che consentono all'Amministrazione finanziaria di valutare la congruità dei costi e dei ricavi dichiarati, perchè la regola sull'antieconomicità è propria dell'imposizione diretta.

Questa Corte, con precipuo riferimento alle imposte sui redditi, ha reiteratamente riconosciuto che rientra nei poteri dell'amministrazione finanziaria la valutazione di congruità dei costi e dei ricavi esposti nel bilancio e nelle dichiarazioni e la rettifica di queste ultime, anche se non ricorrano irregolarità nella tenuta delle scritture contabili o vizi degli atti giuridici compiuti nell'esercizio d'impresa, con negazione della deducibilità di parte di un costo sproporzionato ai ricavi o all'oggetto dell'impresa - cfr. Cass. n. 12813/2000(con riferimento all'ILOR); Cass. n. 9497/2008 e Cass. n. 3243/2013, Cass. n. 1711/2007 (con riferimento all'IRPEG); Cass. n. 7487/2002; Cass. n. 10802/2002; Cass. n. 5463/2003; Cass. n. 398/2003; Cass. n. 19150/2003. V anche Cass. nn. 1821/2001, 6337/2002, 793/2004.

Alla base di questo indirizzo vi è il convincimento che in presenza di un comportamento assolutamente contrario ai canoni dell'economia, rimasto inspiegato da parte del contribuente, è pienamente legittimo l'accertamento ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d). Ragio