Spese alberghiere da parte di chi rappresenta un ente pubblico: non sempre l'albergo deve emettere fattura elettronica

L’avvocato Benedetto Santacroce ci parlerà di tutte le novità in tema di fatturazione elettronica nella videoconferenza di mercoledì 18 marzo prossimo

L’obbligo di emissione di documenti in formato elettronico nei confronti della Pubblica Amministrazione riguarda esclusivamente le fatture. Il chiarimento è stato fornito nel corso di un question time presso la Commissione Finanze della Camera.

A seguito del chiarimento non sarà necessario, né sarebbe stato possibile, inviare tramite il Sistema di Interscambio le note di debito attestanti l’attività svolta e la richiesta di incasso a fronte di specifiche prestazioni poste in essere nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

La soluzione fornita risolve un problema rilevante che potrebbe porsi per le spese sostenute dai Consiglieri degli Ordini professionali allorquando sono in trasferta nell’ambito dell’attività istituzionale svolta. Solitamente i pagamenti vengono effettuati dai Consiglieri utilizzando la carta di credito del Consiglio. In buona sostanza non si tratta di un rimborso spese, ma l’onere della prestazione è pagato direttamente dall’Ordine professionale o dal Consiglio Nazionale. Si tratta, ad esempio, delle spese alberghiere sostenute in occasione delle trasferte relative alle riunioni del Consiglio.

Fino al 30 marzo prossimo la fattura dell’albergo può essere emessa in formato cartaceo. Pertanto i Consiglieri potranno procedere normalmente al pagamento del documento emesso nel momento in cui terminano il soggiorno presso la struttura. La situazione cambierà completamente dal 31 marzo prossimo, cioè dalla data di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica. Infatti, se il pagamento del soggiorno viene effettuato direttamente dall’Ordine professionale o dal Consiglio Nazionale (con la carta di credito in dotazione al singolo Consigliere) la fattura deve essere emessa in formato elettronico. Il Ministero dell’economia e delle finanze in risposta ad un’istanza di interpello (risposta del 27 ottobre 2014) ha chiarito che l’obbligo di fatturazione elettronica è previsto anche per le prestazioni poste in essere nei confronti degli Ordini professionali e dei rispettivi Consigli Nazionali. Conseguentemente anche l’albergo è obbligato ad emettere il documento in formato elettronico.

 

Si pone il seguente problema. Nel momento in cui il Consigliere termina il soggiorno presso la struttura alberghiera la fattura elettronica non può essere consegnata manualmente al Consigliere, né probabilmente sarà arrivata a destinazione “viaggiando” tramite il Sistema di Interscambio. Una soluzione può essere individuata proprio alla luce del chiarimento fornito nel corso del question time non essendo obbligatoria l’emissione elettronica degli altri documenti diversi dalle fatture. In realtà il chiarimento fornito presso la Commissione Finanze della Camera riguardava un documento emesso da un ente non in possesso della soggettività passiva ai fini Iva, ma si ritiene che lo stesso principio possa essere esteso anche nei confronti degli esercenti attività d’impresa (soggetti passivi ai fini Iva) non obbligati all’emissione della fattura.

La struttura alberghiera potrebbe ad esempio emettere una ricevuta fiscale integrata/intestata nei confronti del Consiglio o dell’Ordine, ma senza che sussista il problema di emettere il documento in formato elettronico. I soggetti che esercitano una delle attività di cui all’art. 22 del D.P.R. n. 633/1972 non sono obbligati all’emissione della fattura salvo il caso in cui il committente la richieda non oltre il momento di effettuazione dell’operazione. L’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica non ha determinato anche una modifica del citato art. 22. Pertanto l’albergo non è obbligato all’emissione di tale documento e può limitarsi alla certificazione del corrspettivo con l’emissione della ricevuta fiscale.

Allo stesso tempo l’intestazione della ricevuta fiscale (al Consiglio o all’Ordine) rappresenta un…

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