Diario quotidiano del 31 marzo 2015: in arrivo il D.LGS. sulla territorialità IVA delle prestazioni di servizi

 Indice:

 1) Iva: il governo stabilisce il luogo delle prestazioni di servizi

 2) Semplificazioni nello scambio di informazioni tra paesi ue

 3) E’ il Fisco che dimostra che vi sia stata elusione

 4) Nelle ristrutturazioni l’Iva é detraibile

 5) E’ retroattiva l’abolizione della indeducibilità dei costi black list

 6) Assegno per il nucleo familiare e assegno di maternità concessi dai comuni: rivalutazione per l’anno 2015   della misura degli assegni e dei requisiti economici

 7) INAIL: copertura assicurativa dei beneficiari di forme di sostegno del reddito coinvolti in attività di   volontariato

 8) Le politiche di contrasto alla corruzione: otto linee d’azione

 9) Frode carosello: come dimostrarne l’estraneità
 10) Sovraindebitamento: i Commercialisti ricorrono al TAR contro il decreto

1) Iva e commercio elettronico: il governo stabilisce il luogo delle prestazioni di servizi
Il Consiglio dei ministri ha finalmente attuato la direttiva in merito al luogo delle prestazioni di servizi, attraverso un Decreto Legislativo ora reso definitivo.
Lo scorso 27 marzo, infatti, il governo italiano, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha approvato un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2008/8/CE che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi.
Le nuove norme, in vigore dal 1° gennaio 2015, modificano i criteri di determinazione del luogo della prestazione di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici rese nei confronti di committenti non soggetti passivi d’imposta. Viene così stabilito che l’IVA è dovuta nel luogo ove il committente è stabilito ovvero ha il domicilio o la residenza.
In particolare, le prestazioni di servizi rese mediante mezzi elettronici, nei casi in cui il committente è domiciliato nel territorio dello Stato o ivi residente senza domicilio all’estero, si considerano effettuate nel territorio dello Stato, pertanto, mentre in precedenza le prestazioni di servizi rese con mezzi elettronici da soggetti comunitari ed extraCe a soggetti non passivi residenti non si consideravano effettuate nel territorio dello Stato, con le nuove norme tali operazioni diventano imponibili ai fini IVA in Italia.
Inoltre si prevede l’istituzione dei regimi speciali del “mini sportello unico” (in inglese “Mini One Stop Shop, abbreviato in MOSS) in base ai quali i soggetti passivi non stabiliti nell’Unione europea ed i soggetti passivi stabiliti nell’Ue, aderiscono rispettivamente al “regime non UE” e al “regime UE” per assolvere l’IVA dovuta, ai sensi dei nuovi criteri di territorialità, negli Stati membri di stabilimento dei committenti non soggetti passivi.
L’Adesione al MOSS rappresenta una forte misura di semplificazione, in quanto i soggetti passivi che optano per detto regime non sono tenuti ad identificarsi in ciascuno Stato membro di consumo per l’assolvimento degli obblighi di dichiarazione e versamento dell’IVA ivi dovuta, ma effettuano un’unica dichiarazione ed un unico versamento per l’IVA dovuta in tutti gli stati membri ove non stabiliti.

2) Semplificazioni nello scambio di informazioni tra paesi UE
Il governo ha anche attuato la decisione relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Ue.
Il Consiglio dei Ministri, il 27 marzo 2015, ha, infatti, approvato un decreto legislativo che attua le disposizioni della decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio, relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricate dell’applicazione della legge.
Le norme mirano a standardizzare e velocizzare lo scambio informativo tra le autorità di “law enforcement”, con particolare riguardo alla prevenzione e contrasto di gravi manifestazioni …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it