Diario quotidiano del 25 marzo 2015: si parla già di proroga per 730 ed Unico…

Pubblicato il 25 marzo 2015

pare si vada verso un rinvio delle scadenze per il modello 730 precompilato e Unico; omissione contributiva, inversione dell’onere della prova: spetta all'Inps; allo start il bonus fiscale per la digitalizzazione delle strutture ricettive; accertamenti in materia di catasto: dal 1° giugno pagamenti con l’F24; pronte le specifiche tecniche per l’invio di Unico 2015 PF; irregolarità catastali: più semplice pagare il dovuto con il modello F24; depositi Iva: circolare delle Entrate sulla sosta delle merci; completamento delle proroghe a 24 mesi dei programmi di crisi per cessazione attività; incremento del 10% per il contratto di solidarietà - anno 2015; commercialisti: portale - di fatturazione elettronica - gratuito

 Indice:

 1) Pare si vada verso un rinvio delle scadenze per il modello 730 precompilato e Unico

 2) Omissione contributiva, inversione dell’onere della prova: spetta all'Inps

 3) Allo start il bonus fiscale per la digitalizzazione delle strutture ricettive

 4) Accertamenti in materia di catasto: dal 1° giugno pagamenti con l’F24

 5) Pronte le specifiche tecniche per l’invio di Unico 2015 PF

 6) Irregolarità catastali: più semplice pagare il dovuto con il modello F24

 7) Depositi Iva: circolare delle Entrate sulla sosta delle merci

 8) Completamento delle proroghe a 24 mesi dei programmi di crisi per cessazione attività

 9) Incremento del 10% per il contratto di solidarietà - anno 2015

 10) Commercialisti: portale fatturazione elettronica gratuito

 

 

 1) Pare si vada verso un rinvio delle scadenze per il modello 730 precompilato e Unico

Si va verso un rinvio delle scadenze per il modello 730 precompilato e Unico ?. I centri di assistenza fiscale sono alle prese con un quadro di adempimenti molto complesso per cui sarà difficile rispettare la scadenza del 7 luglio e sarà necessaria qualche settimana in più. Per quanto riguarda Unico, invece, i ritardi riguardano gli aggiustamenti agli studi di settori necessari per il calcolo del versamento di giugno, che dunque dovrebbe slittare ai primi di luglio e il versamento con maggiorazione ai primi di agosto.

Sempre possibile presentare il 730 «ordinario»

L’Agenzia, con la circolare 11/2015, sottolinea che professionisti e CAF rimangono però soggetti alle nuove responsabilità per il visto infedele.

È sempre possibile continuare ad utilizzare il modello 730 “non precompilato”; la dichiarazione precompilata si considera “accettata” se è trasmessa senza modifiche dei dati indicati oppure con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta; la dichiarazione congiunta e le dichiarazioni integrative non possono essere presentate direttamente dal contribuente; il controllo formale riguarda comunque i dati delle certificazioni del sostituto d’imposta; professionisti e CAF sono soggetti alla nuova disciplina di responsabilità collegata al visto infedele anche se non è stata utilizzata la dichiarazione precompilata. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 11 del 23 marzo 2015, con cui sono stati analizzati i vari aspetti della nuova disciplina della dichiarazione modello 730 precompilata, nella forma della risposta a quesiti.

In relazione ai contribuenti in possesso dei requisiti per la presentazione del modello 730, l’Agenzia chiarisce che:

- è sempre possibile presentare tale dichiarazione con le ordinarie modalità, anche in forma congiunta, senza utilizzare il modello precompilato;

- il termine per la presentazione del 730 ordinario è lo stesso previsto per il modello 730 precompilato, vale a dire il 7 luglio.

Il contribuente può quindi presentare il modello 730 al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, ad un professionista abilitato o ad un CAF già direttamente compilato, oppure richiedere all’intermediario la “completa” compilazione della dichiarazione, senza avvalersi del modello precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Tale soluzione potrebbe essere opportuna per evitare la complessa procedura di delega per l’accesso alla dichiarazione precompilata. In tal caso, nel prospetto di liquidazione del modello 730 deve essere barrata la casella “Dichiarazione non Precompilata – Sostituto, CAF o professionista non delegato”.

Esclusa la presentazione «diretta» della dichiarazione congiunta

La dichiarazione integrativa può essere presentata direttamente solo per correggere i dati del sostituto d’imposta.

Se i coniugi hanno presentato il modello 730/2014 in forma congiunta, la circolare n. 11/2015 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che:

- saranno predisposte due distinte dichiarazioni precompilate, una per ciascun coniuge che abbia i requisiti per rie