Diario fiscale del 3 marzo 2015: bilancio d’esercizio tutto digitale se approvato dal 3 marzo 2015 in poi

Pubblicato il 3 marzo 2015

crediti d’imposta per le reti d’impresa e per l’e-commerce agroalimentare; deve pagare l’Irap il professionista che eroga ai terzi compensi elevati; credito d’imposta per ricerca e sviluppo: circolare della Fondazione Commercialisti; split payment: in Gazzetta Ufficiale il Decreto sui rimborsi Iva semplificati; notifica con busta chiusa: spetta all’ente dimostrarne i contenuti; rifiuti: scattano le sanzioni Sistri; milleproroghe: Legge di conversione in G.U.; esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi: decreto in G.U.; aliquote contributive per le aziende agricole nell’anno 2015; “pacchetto bilancio” in formato XBRL se approvato a partire dal 3 marzo 2015

 

 Indice:

 1) Pubblicati nella G.U. due decreti sui crediti d’imposta, il primo per le reti d’impresa, il secondo per   l’e-commerce agroalimentare

 2) Deve pagare l’Irap il professionista che eroga ai terzi compensi elevati

 3) Credito d’imposta per ricerca e sviluppo: circolare della Fondazione Commercialisti

 4) Split payment: in Gazzetta Ufficiale il Decreto sui rimborsi Iva semplificati

 5) Notifica con busta chiusa: spetta all’ente dimostrarne i contenuti

 6) Rifiuti: scattano le sanzioni Sistri

 7) Milleproroghe: Legge di conversione in G.U.

 8) Esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi: decreto in G.U.

 9) Aliquote contributive per le aziende agricole nell’anno 2015

 10) “Pacchetto bilancio” in formato Xbrl se approvato a partire dal 3 marzo 2015

 

 

1) Pubblicati nella G.U. due decreti sui crediti d’imposta, il primo per le reti d’impresa, il secondo per l’e-commerce agroalimentare

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2015, sono stati pubblicati due decreti del Ministero delle Politiche agricole, di concerto con il Ministero dello Sviluppo economico, entrambi del 13 gennaio 2015, relativi al credito d’imposta per l’e-commerce di prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura e per le nuove reti d’impresa di produzione alimentare.

Come viene spiegato dal Ministero, diventano operativi due importanti strumenti di innovazione d’impresa, attuativi del provvedimento “Campolibero”, per la concessione di credito d’imposta al 40% per investimenti fino 50 mila euro per l’avvio e lo sviluppo del commercio elettronico, e fino a 400 mila euro per gli investimenti compresi per la costituzione delle reti d’impresa e per l’innovazione.

Imprese agricole e ittiche: credito d’imposta per lo sviluppo di nuovi prodotti (1° decreto)

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale del 13 gennaio 2015 che riguarda la concessione di un credito d'imposta per le spese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera, nell'ambito di reti di imprese che producono prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura.

Ufficializzata la concessione di un credito d'imposta per le spese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera, nell'ambito di reti di imprese che producono prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura di cui all'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2015 del decreto firmato il 13 gennaio 2015 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il ministero dell’Economia e delle Finanze.

I soggetti beneficiari possono essere singole imprese, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, aderenti ad un contratto di rete già costituito al momento della presentazione della domanda, titolari di reddito di impresa o di reddito agrario che rispondano alle seguenti caratteristiche:

- producano prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura di cui all'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

- siano piccole e medie imprese, come definite dal Regolamento (UE) n. 651/2014, che producono prodotti agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura non ricompresi nel predetto Allegato I.

Sono ammissibili all'agevolazione i nuovi investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera.

Il credito d'imposta è riconosciuti nel limite di spesa di 4,5 milioni di euro per l'anno 2014, di 12 milioni di euro per l'anno 2015 e di 9 milioni di euro per l'anno 2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili in ciascuno dei predetti anni e comunque nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente al momento dell'autorizzazione alla fruizione del beneficio.

L'importo del contributo sotto forma di credito d'imposta, riconosciuto al termine del controllo di ammissibilità, è indicato dall'impresa nella propria dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in riferimento al quale il beneficio è concesso ed utilizzato, esclusivamente, in compensazione.

Il credito d'imposta non è cumulabile con altri aiuti di Stato né con altre misure di sostegno dell'Unione europea in relazione agli stessi costi ammissibili che danno diritto alla fruizione dell'agevolazione, nei casi in cui tale cumulo darebbe luogo ad un'intensità di aiuto superiore al livello consentito.

Imprese agricole e ittiche: credito d’imposta per il potenziamento del commercio elettronico (2° decreto)

Previsto con decreto, la concessione di un credito d'imposta per le spese per nuovi investimenti sostenuti, tra il 2014 ed il 2016, per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico, in favore delle imprese che producono prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura.

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2015 il decreto firmato il 13 gennaio 2015 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il ministero dell’Economia e Finanza relativi alla concessione di un credito d'imposta per le spese per nuovi investimenti sostenuti per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico, in favore delle imprese che producono prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura di cui all'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

I soggetti beneficiari possono essere i seguenti soggetti, siano essi persone fisiche o