I casi di detrazione IVA: rassegna mensile di giurisprudenza

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 14 febbraio 2015

proseguiamo la nostra rassegna di giurisprudenza tributaria nell'illustrazione di sentenze di legittimità e di merito che affrontano temi e casi dubbi inerenti la detrazione dell’Iva

Premessa

Proseguiamo nella illustrazione di sentenze di legittimità e di merito che affrontano temi inerenti la detrazione dell’Iva.

Segnaliamo tra tutte quella della Corte di Giustizia Cee, causa C-18/13, in merito alla detraibilità dell’Iva anche se la fattura è emessa da un soggetto diverso dal vero fornitore, nonché le due sentenze di legittimità che trattano il problema della detrazione su ristrutturazione di immobili in comodato.

 

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La detraibilità dell’Iva sugli acconti di prestazioni

E' illegittima la rettifica della detrazione dell'IVA operata con riferimento alle fatture emesse dal proprietario per il pagamento di canoni di locazione anticipati che, non potendo avere natura di deposito cauzionale essendo prevista contrattualmente quale garanzia una polizza fideiussoria, hanno reale natura di corrispettivo in quanto vengono gradualmente dedotti da ciascun canone mensile dovuto (Nel caso di specie, la contribuente risultava destinataria per l'anno d'imposta 2005 di un avviso di rettifica ai fini IVA emesso a seguito della rettifica della detrazione operata con riferimento a fatture ricevute per il pagamento di canoni di locazione anticipati. In particolare l'ente impositore disconosceva la loro natura di corrispettivo, cercando di ricondurli ad un deposito cauzionale, come tale non assoggettabile ad IVA. Tuttavia lo stesso