Guida pratica all’autoliquidazione INAIL: il versamento scade il 16 febbraio, la dichiarazione telematica al 2 marzo

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 4 febbraio 2015

in febbraio occorre predisporre l'autoliquidaizone INAIL: ecco la nostra guida pratica che illustra le tempistiche, le nuove modalità di rateizzazione e i vari casi di riduzione del premio INAIL

Premessa normativa

L’autoliquidazione Inail è un adempimento che consente la determinazione e il versamento del premio assicurativo come disposto dal D.P.R. n.1124/65 e successive modifiche da parte dei datori di lavoro in genere.

I soggetti tenuti all'adempimento devono pertanto denunciare in modalità telematica le retribuzioni effettivamente erogate nell’anno 2014, determinare il premio dovuto per l’anno 2014 e provvedere al relativo saldo ed infine determinare il premio dovuto a titolo di rata dell’anno 2015 moltiplicando le retribuzioni presunte per il 2014 per il tasso relativo all’anno 2015 ( se il datore di lavoro ritiene che la retribuzioni presunte su cui effettuare il calcolo della rata 2015 siano inferiori rispetto alle retribuzioni effettivamente erogate nel corso del 2014 può presentare telematicamente un'istanza denominata “riduzione del presunto”).



COME PROCEDERE IN PRATICA AL CALCOLO DEL PREMIO INAIL

Il controllo della Retribuzione imponibile

La retribuzione imponibile ai fini Inail deve essere calcolata facendo riferimento alla normativa fisca­le relativa ai redditi da lavoro dipendente di cui al Decreto legislativo n.314/97. Tale retribuzione è co­stituita da tutte le somme e i valori percepiti a qua­lunque titolo nel periodo di riferimento secondo il criterio di competenza al lordo di qualsiasi contributo e trattenuta (la retribuzione non può es­sere inferiore all’imponibile delle retribuzioni stabili­to da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale, o da accordi collettivi o contratti individuali). Nella determinazione dell’imponibile contributivo le retribuzioni inferiori al minimo di legge vanno adeguate a tale minimale, ad eccezione delle integrazioni dei trattamenti previdenziali (ma­ternità, malattia ,cassa integrazione guadagni, dei contratti di solida­rietà...) per i quali non va effettuato adeguamento (per il 2014 occorre pertanto considerare il limite minimo giornaliero annual­mente rivalutato pari ad € 47,58).

Nel caso in cui la retribuzione effettiva non sia accertabile si ricorre alle retribuzioni medie o convenzionali, valide sia per il calcolo del premio assicurativo che per l’erogazione delle prestazioni in caso di infor­tunio o malattia professionale (si pensi alle retribuzioni convenzionali per i premi artigiani, per i soci non artigiani...).



Basi di calcolo : controllare le retribuzioni e i minimi convenzionali

Sul sito dell'Istituto è possibile (se non ricevute in modalità cartacea) visualizzare le “Basi di calcolo” e richiedere le “Richiesta Basi di calcolo” per l’autoliquidazione 2014/2015 per le quali è attiva una funzionalità che consente di stampare in formato pdf i dati necessari da notare che le basi di calcolo elaborate prima del 16 dicembre 2014 erano errate ed è necessario richiedere nuovamente le informazioni).



Le agevolazioni previste dalla normativa ai fini del calcolo

Ai fini del calcolo del premio Inail si deve tener con­to delle eventuali agevolazioni (contributive, retributive ed esenzioni) cui il datore di lavoro ha diritto.

Le principali agevolazioni/oneri da prendere in considerazione sono le seguenti.

1)Addizionale amianto: la misura dell’addizionale dovuta è stabilita nella misura dell’1,33%, da applicare sia al premio di regolazione 2014 sia al premio di rata 2015 (le basi di calcolo del premio evidenziano l’obbligo di versare tale l’addizionale con il valore SI nell’apposito campo “Addizionale amianto L. 244/2007”).

2) Riduzione L. n.147/13: la riduzione si applica sia ai premi ordinari delle polizze dipendenti e sia ai premi speciali unitari delle polizze artigiani. La misura della riduzione da applicare al premio di regolazione 2014 è pari al 14,17% e la misura della riduzione da applicare al premio di rata 2015 è pari al 15,38% (anche in questo caso la base di calcolo valorizza la percentuale spettante della riduzione).

Per la verifica della sussistenza dei requisiti per l’applicazione della riduzione sono fissati criteri differenziati a seconda che le lavorazioni siano iniziate da oltre un biennio oppure da non oltre un biennio, come da elenco che segue.

Lavorazioni iniziata da oltre un biennio:Lavorazioni iniziate da oltre un

a) Polizze dipendenti: la riduzione si applica alle lavorazioni con data precedente al 3 gennaio 2013. Per ogni voce si confronta il tasso applicabile medio del triennio 2011/2013 (TA) e il tasso di tariffa (TM). La riduzione spetta se il TA è inferiore o pari al TM ed è applicata automaticamente anche al premio supplementare silicosi.

b) Polizze artigiani: la riduzione si applica alle lavorazioni con data precedente al 3 gennaio 2013. Per ogni voce si confronta l’Indice di Gravità Aziendale della classe di rischio di riferimento (IGA) calcolato annualmente e l’Indice di Gravità Medio della stessa classe di rischio (IGM) calcolato con riferimento al triennio 2010/2012 e valido per il triennio 2014/2016. La riduzione spetta se l’IGA è inferiore o pari all’IGM.

Lavorazioni iniziata da non oltre un biennio

c) Polizze dipendenti: le lavorazioni iniziate da non oltre un biennio sono quelle iniziate dal 3 gennaio 2013. La riduzione si applica ai soggetti che dimostrino l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e che presentano o hanno già presentato nel corso del biennio l’istanza ex art. 20 MAT telematica, accettata dall’Inail ed è applicata automaticamente anche al premio supplementare silicosi.

d) Polizze artigiani: le lavorazioni iniziate da non oltre un bien