Diario quotidiano del 27 febbraio 2015: le novità per il recupero dell’IVA sui crediti inesigibili

Pubblicato il 27 febbraio 2015

Decreto Legge esenzione IMU; avviso bonario stoppa il ravvedimento operoso; si deduce per competenza l’imposta sostitutiva sui finanziamenti; ok alla nota di variazione per il credito irrecuperabile; giudizio di appello: vanno bene i documenti depositati; sconto artigiani 2014: pubblicato il decreto che recepisce la determina INAIL; nuove tariffe per i diritti camerali: pubblicato il decreto nella Gazzetta; arriva la sanatoria per co.co.pro. e partite Iva

 Indice:

 1) Decreto Legge esenzione IMU

 2) L’avviso bonario stoppa il ravvedimento operoso

 3) Si deduce per competenza l’imposta sostitutiva sui finanziamenti

 4) Ok alla nota di variazione per il credito irrecuperabile nel caso di procedure concorsuali?

 5) Giudizio di appello: vanno bene i documenti depositati

6) Sconto artigiani 2014: pubblicato il decreto che recepisce la determina INAIL

 7) Nuove tariffe per i diritti camerali: pubblicato il decreto nella Gazzetta

 8) Arriva la sanatoria per co.co.pro. e partite iva

 

 

1) Decreto Legge esenzione IMU

Nella seduta pomeridiana del 25 febbraio 2015, il Senato ha approvato con modifiche, con 132 voti favorevoli, 83 contrari e 2 astenuti, il ddl n. 1749, di conversione del Decreto Legge n. 4 del 24 gennaio 2015, in materia di esenzione IMU. Il provvedimento passa all’esame dell'altro ramo del Parlamento.

L'Assemblea ha approvato, con modifiche, il ddl n. 1749, conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 4, recante misure urgenti in materia di esenzione IMU. Il testo passa alla Camera.

L'articolo 1, comma 1, dispone che a decorrere dall'anno 2015 l'esenzione dall'IMU si applica: ai terreni agricoli e a quelli incolti ubicati nei comuni classificati totalmente montani; ai terreni agricoli e a quelli incolti posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei comuni classificati parzialmente montani.

Il comma 2 prevede che l'esenzione si applichi anche nel caso di concessione dei terreni in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali, iscritti alla previdenza agricola. Il comma 3 dispone che i criteri di definizione di esenzione siano applicabili anche all'anno di imposta 2014. Il comma 4 stabilisce che non è comunque dovuta l'IMU per il 2014 sui terreni definiti esenti in virtù del decreto ministeriale del 28 novembre 2014. Inoltre, sono esenti soltanto per il 2014 i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che non ricadono in zone montane o collinari. Un decreto governativo stabilirà le modalità per la compensazione del minor gettito in favore dei comuni. Il comma 5 differisce al 10 febbraio 2015 il versamento dell'imposta complessivamente dovuta per l'anno 2014. I commi successivi disciplinano le variazioni compensative e i rimborsi per i comuni. L'articolo 2 reca disposizioni volte alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'articolo 1, nonché all'abrogazione di alcune disposizioni in materia di IRAP per i produttori agricoli.

Nella seduta antimeridiana il relatore, sen. Fornaro (PD), ha riferito sul lavoro svolto in sede referente e sulle modifiche proposte dalla Commissione. La discussione generale si è conclusa con gli interventi dei sen. D'Alì (FI-PdL) e Teresa Bertuzzi (PD).

Le opposizioni hanno ricordato il ritardo, la confusione e gli errori che hanno segnato l'iter del decreto ministeriale sull'IMU agricola del 28 novembre scorso; hanno criticato la scelta di basare l'esenzione sul criterio dell'altimetria e hanno lamentato il mancato coinvolgimento della Commissione agricoltura nel lavoro in sede referente. Forza Italia, M5S, LN e SEL sono favorevoli ad una totale esenzione dell'IMU sui terreni agricoli: per fare cassa e finanziare l'iniquo bonus degli 80 euro, il Governo vessa invece gli agricoltori, tassa la proprietà prescindendo dalla redditività, penalizza un settore che dà un contributo fondamentale all'economia, alla manutenzione del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Il provvedimento è iniquo e le coperture per gli emendamenti migliorativi attingono a risorse già assegnate all'agricoltura.

In replica, il relatore Fornaro (PD) ha ricordato che entro il 2016 l'intera tassazione sugli immobili sarà ridefinita con l'introduzione della local tax. Ha riconosciuto la fondatezza di alcuni rilievi: dal parametro dell'altimetria alla questione irrisolta del