Diario quotidiano del 19 febbraio 2015: torna in vita il vecchio regime dei minimi ed anche sostituti d’imposta: nuove modalità di compensazione dei crediti

 

Indice:
1) Sostituti d’imposta: nuove modalità di compensazione dei crediti
2) Dichiarazioni fiscali 2015: il bonus nel modello 730/2015
3) Torna in vita, per il 2015, il regime dei minimi soppresso dalla legge di stabilità
4) Riclassamento catastale: è ok solo se viene adeguatamente motivato
5) Il nuovo ravvedimento non riguarda le violazioni del diritto camerale
6) Nuove commissioni censuarie: ecco le prime indicazioni delle Entrate
7) Contratto a tutele crescenti e prescrizione dei crediti retributivi
8) Equitalia e Commercialisti: protocollo d’intesa, al via collaborazione
 

 
 
1) Sostituti d’imposta: nuove modalità di compensazione dei crediti
Con la cd. Legge sulla Semplificazione (Decreto Legislativo 21 novembre 2014, n. 175), sono stata introdotte anche le nuove disposizioni in tema di compensazione dei crediti d’imposta e delle ritenute versate in eccesso da parte dei sostituti d’imposta. Le semplificazioni così introdotte, finalizzate allo snellimento di alcuni adempimenti, divengono già operative a decorrere dal periodo di imposta 2015.
Fino al periodo d’imposta 2014 i datori di lavoro potevano portare direttamente in detrazione le somme versate erroneamente in eccesso e i crediti d’imposta riconosciuti a soggetti destinatari (lavoratori dipendenti, subordinati, lavoratori autonomi); veniva quindi operata la cosiddetta compensazione “verticale” di cui al Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Tale operazione consisteva nella possibilità di equilibrare, fino ad annullare, quanto dovuto a credito con quanto da versare, purché il tributo fosse caratterizzato da una stessa tipologia reddituale (redditi lavoro dipendente o assimilati, redditi da lavoro autonomo ecc).
Quanto previsto sino ad oggi richiedeva, conseguentemente, che le informazioni relative alle operazione di compensazione verticale dovessero essere portate a conoscenza dell’Amministrazione Finanziaria attraverso l’annuale dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770 Semplificato o Ordinario), indicandole specificatamente nelle apposite caselle individuabili nei relativi quadri ST e SX.
Ora, con le nuove previsioni normative, i sostituti d’imposta dovranno “esternalizzare” le compensazioni dei tributi direttamente nel modulo di versamento unificato F24.
Questa nuova procedura operativa, definita per contro compensazione “orizzontale”, decorre già dai versamenti previsti per febbraio 2015 (primo versamento 16 febbraio 2015) e attinenti ai crediti d’imposta – o alle somme versate in più – nel 2015 (e quindi di competenza dello stesso anno).
Le operazioni di compensazione orizzontale dovranno necessariamente essere effettuate attraverso l’utilizzo e l’indicazione di specifici codici tributo appositamente predisposti e diffusi con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 10 febbraio 2015, n. 13/E.
La stessa Amministrazione Finanziaria, invece, con la propria circolare del 30 dicembre 2014 n. 31/E ha chiarito che le predette modalità di scomputo devono essere adottate per tutte le compensazioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2015, indipendentemente dall’anno di formazione delle eccedenze e sempreché la compensazione non sia riferita all’anno 2014.
Si tratta, ad esempio, delle ritenute compensate a febbraio 2015 e relative a retribuzioni erogate entro il 12 gennaio 2015 relative al 2014 o delle ritenute compensate nell’ambito del conguaglio relativo al 2014.
Sempre con la circolare 31/E/2014 l’Amministrazione Finanziaria ha poi chiarito che gli importi soggetti alla nuova modalità di compensazione risultano essere:
– le somme rimborsate ai sostituti, da scomputare nel mese successivo a quello in cui è effettuato il rimborso (ad …

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