Diario quotidiano del 2 febbraio 2015, voluntary disclosure studi di settore ed altro…

Pubblicato il 2 febbraio 2015

approvati i modelli dichiarativi fiscali definitivi: UNICO 2015 PF - SP - ENC; collaborazione volontaria: raddoppio dei termini dal 2009; studi di settore: niente obbligo di adeguarsi; esonero contributivo triennale: chiarimenti INPS; agenzia delle entrate e Figc: rinnovata l’intesa per lo scambio di informazioni; é intesa anche tra Entrate e Federazione Italiana Pallacanestro; disponibile il software per trasmettere la dichiarazione Iva 2015; decreto legge Investment compact; voluntary disclosure: on line modello e istruzioni; importi massimi per trattamenti di disoccupazione per l’edilizia; novità sul regime IVA di inversione contabile (reverse charge)

 

Indice:

 1) Collaborazione volontaria: raddoppio dei termini dal 2009

 2) Studi di settore: niente obbligo di adeguarsi

 3) Esonero contributivo triennale: chiarimenti dall’INPS

 4) Agenzia   delle entrate e Figc: rinnovata l’intesa per lo scambio di informazioni

 5) E’ intesa anche tra Entrate e Federazione Italiana Pallacanestro

 6) Disponibile il software per trasmettere la dichiarazione Iva 2015

7) Decreto legge Investment compact: nuova figura delle PMI innovative

 8) Operazione voluntary disclosure: on line il modello definitivo con le istruzioni

 9) Importi massimi per trattamenti di disoccupazione per l’edilizia

 10) Le novità sul regime IVA di inversione contabile (reverse charge): circolare della Fondazione commercialisti

 

 

1) Collaborazione volontaria: raddoppio dei termini dal 2009

Voluntary disclosure: raddoppio dei termini dal 2009. L’Agenzia delle entrate ritiene applicabile il raddoppio dei termini per l’accertamento a tutti gli anni d’imposta in relazione ai quali termini per l’accertamento ordinario non fossero scaduti al momento di entrata in vigore del D.L. 78/2009.

Ecco tutte le altre risposte dell’Agenzia delle entrate a Telefisco 2015.

Operazioni straordinarie, versamenti “mobili” per le società di persone

Nell’ambito delle operazioni straordinarie la data ultima per il versamento delle imposte dovute dalle società di persone è il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.

Società in perdita sistematica: osservazione quinquennale dal periodo d’imposta 2014

Il nuovo periodo di osservazione quinquennale trova applicazione solo a decorrere dal periodo d’imposta 2014. Di conseguenza, il periodo di osservazione triennale continua a rilevare per i periodi d’imposta 2012 e 2013.

730 precompilato: controlli formali sulla conferma degli oneri del prospetto separato

L’esclusione dal controllo formale, prevista nel caso di accettazione della dichiarazione senza modifiche direttamente da parte del contribuente o tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, opera esclusivamente in relazione agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata, forniti dai soggetti terzi all’Agenzia delle entrate (per il 2015 interessi passivi sui mutui, premi assicurativi e contributi previdenziali).

Pertanto, nell’ipotesi in cui l’onere non sia stato indicato dichiarazione precompilata, bensì inserito nel prospetto separato, in quanto si è ritenuta necessaria una verifica del dato da parte del contribuente, anche se il contribuente riporta in dichiarazione il dato segnalato separatamente, la dichiarazione non può essere considerata “accettata senza modifiche” e, pertanto, non opera l’esclusione dal controllo formale.

Verifica delle condizioni soggettive: responsabilità esclusiva del contribuente

In ogni caso, ha poi ricordato l’Agenzia, resta fermo in capo al contribuente il controllo della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni e deduzioni. Tale verifica è sempre effettuata nei confronti dei contribuenti. Pertanto, in caso disconoscimento dell’agevolazione per mancanza dei requisiti soggettivi, l’imposta, la sanzione e i relativi interessi saranno comunque richiesti al contribuente, anche in caso di presentazione della dichiarazione tramite CAF o professionista.

Tale circostanza si potrebbe verificare, ad esempio, all’esito di un controllo dell’amministrazione circa l’effettiva destinazione dell’immobile ad abitazione principale ai fini della spettanza della detrazione degli interessi passivi sul mutuo contratto.

Ravvedimento operoso: confermata l’applicazione retroattiva delle nuove regole

Le nuove regole sul ravvedimento operoso trovano applicazione anche con riferimento alle violazioni che alla data del 1° gennaio 2015 siano già state constatate dall’ufficio ma non siano ancora state interessate da avvisi di accertamento o cartelle di pagamento.

Certificazione unica, escluso il ravvedimento

L’Agenzia delle entrate non ritiene applicabile l’istituto del ravvedimento operoso in caso di errori o omissioni nell’invio della certificazione unica. Regolarizzazione possibile entro i cinque giorni successivi alla scadenza.

La correzione sarà possibile, senza incorrere nelle sanzioni previste dall’articolo 21 del D.Lgs. 175/2014 trasmettendo una nuova certificazione, corretta, entro i 5 giorni successivi alla scadenza (ossia entro il 12 marzo 2015).

Resta fermo l’obbligo di trasmettere comunque la certificazione corretta anche dopo questa scadenza. Al riguardo, l’Agenzia delle entrate ha escluso la possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso. Secondo le Entrate, infatti “la tempistica prevista per l'invio delle certificazioni uniche (7 marzo) e il loro utilizzo per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, che deve essere resa disponibile ai contribuenti entro il 15 aprile, non sono compatibili con i tempi normativamente previsti per il ravvedimento”.

Accertamento delle società estinte: notifica degli atti presso l’ultimo domicilio fiscale

L’avviso di accertamento contenente la rettifica della dichiarazione della società cancellata dal Registro delle imprese sarà notificat