Le novità in tema di Sabatini-bis: modifiche delle disposizioni e della modulistica

di Giovanna Greco

Pubblicato il 30 gennaio 2015

analisi delle ultime novità di prassi in tema di agevolazione definita "Sabatini-bis", dedicata all'acquisto di beni strumentali nuovi: ecco tutte le importanti novità previste dal Ministero dello Sviluppo Economico per il 2015

Con la recente Circolare 71299/2014, il Mise ha provveduto contemporaneamente ad adeguare le disposizioni operative della cd "Sabatini bis” contenute nella precedente Circolare n. 4567/2014 e ad aggiornare la modulistica da utilizzare per accedere all’agevolazione: a partire dal 1' gennaio 2015 le imprese dovranno utilizzare la nuova modulistica disponibile nella specifica sezione del sito ministeriale www.mise.gov.it nell’ambito della quale sono inseriti: specifici campi riservati alle imprese estere, nuove definizioni di progetti agevolabili e la dichiarazione di impegno dell’impresa all’osservanza delle disposizioni contenute nei nuovi Regolamenti dell'Unione Europea.



SOGGETTI BENEFICIARI Possono fruire delle agevolazioni della "Sabatini bis” le PMI che: hanno sede operativa in Italia e risultano regolarmente costituite/iscritte nel Registro delle imprese e che risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, e quindi non risultano in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali; che non hanno ricevuto e, successivamente, non hanno rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione UE - non sono in condizioni di difficoltà economica.



SOGGETTI ESCLUSI Sono escluse dall’agevolazione le imprese operanti nei settori dell’industria carboniera, delle attività finanziarie e assicurative e della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latteo dei prodotti lattiero-caseari.



CARATTERISTICHE FINANZIAMENTO Per ciascuna impresa beneficiaria il finanziamento deve essere: deliberato, da una banca o da un intermediario finanziario, per un valore non inferiore a € 20.000 e non superiore a 2 milioni di euro; avere durata massima di 5 anni dalla data di stipula del contratto, essere interamente utilizzato per l’acquisto o l’acquisizione (nel caso di operazioni di leasing finanziario) degli investimenti agevolabili e deve essere erogato in un'unica soluzione, entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento.



INVESTIMENTI AMMESSI Il finanziamento deve essere utilizzato per l’acquisto di: macchinari, impianti, beni strumentali di imp