L'accertamento prevede l'invito obbligatorio al contraddittorio

E’ nullo l’accertamento senza il preventivo invito di chiarimenti al contribuente anche se lo stesso è stato ascoltato in sede di verifica fiscale.
La Suprema Corte con la sent. n. 693/2015 Cass. ha ritenuto che la richiesta di chiarimenti al contribuente, nel rispetto del principio del contraddittorio, concorre alla valutazione del fine elusivo delle operazione e deve essere preventiva rispetto all’accertamento.
L’art. 37-bis, c. 4, prevede che l’ufficio deve emanare, a pena di nullità, l’avviso di accertamento previa richiesta al contribuente, anche per lettera raccomandata, di chiarimenti da inviare per iscritto entro 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta. L’art. 12, c. 7, Legge n. 212/2000 (statuto del contribuente), riconosce una garanzia al contribuente sottoposto a verifica fiscale prevedendo che lo stesso pu&…

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