Diario quotidiano del 16 gennaio 2015: aggiornate le regole tecniche per i documenti informatici

Indice:
 1) Nuove regole tecniche per i documenti informatici: D.P.C.M. in G.U.
 2) Sono nulli gli accertamenti fiscali “frettolosi”
 3) Credito IRPEF da rimborsare entro il settimo mese successivo alla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione
 4) TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di dicembre 2014
 5) Invio tardivo del certificato di infortunio sanzionabile
 6) Incremento della misura dell’imposta sostitutiva sul risultato netto maturato dai fondi pensione
 7) Evasione: il sequestro dei beni segue la cartella
 8) E’ indetraibile l’Iva addebitata per errore

 
 
 1) Nuove regole tecniche per i documenti informatici: D.P.C.M. in G.U.
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015, il D.P.C.M. 13 novembre 2014, con il quale sono state disposte le “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005”.
In particolare, l’art. 3 del presente Decreto stabilisce le regole di formazione del documento informatico, riguardanti: le corrette modalità di redazione; il requisito dell’immodificabilità e dell’integrità; la conservazione nel sistema di gestione informatica; della fattura elettronica.
Il provvedimento fornisce, dunque, ai soggetti privati e alle Pubbliche Amministrazioni, nonché agli altri soggetti a cui è eventualmente affidata la gestione o la conservazione dei documenti informatici, le regole tecniche per i documenti informatici previste dal Codice dell’Amministrazione digitale e dal Codice in materia di Documenti amministrativi informatici e fascicolo informatico.
Il decreto entrerà in vigore l’11 febbraio 2015, ovvero decorsi trenta giorni dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Con specifico riferimento alle Pubbliche Amministrazioni, è previsto che, entro e non oltre agosto 2016 (18 mesi dalla data di entrata in vigore), le stesse sono tenute ad adeguare i propri sistemi di gestione informatica dei documenti. Fino al completamento di tale processo possono essere applicate le previgenti regole tecniche; decorso il termine, si applicano le regole tecniche recate dal nuovo decreto.
In base all’art. 3 del DPCM, il documento informatico può essere formato mediante modalità alternative quali la redazione tramite utilizzo di appositi strumenti software, l’acquisizione di un documento informatico per via telematica o su supporto informatico, l’acquisizione della copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico o l’acquisizione della copia informatica di un documento analogico, la registrazione informatica delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all’utente, o, da ultimo, la generazione o raggruppamento, anche in via automatica, di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o più basi dati, anche appartenenti a più soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica.
Il documento informatico si considera immodificabile se costituito in modo che forma e contenuto non siano alterabili durante le fasi di tenuta e accesso e ne sia garantita la staticità nella fase di conservazione.
Nel caso di utilizzo di appositi strumenti software, le suddette caratteristiche sono garantite da sottoscrizione con firma digitale ovvero …

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