Diario quotidiano del 15 gennaio 2015: IMU terreni montani, si avvicina la scadenza del 26 gennaio in assenza di previsioni normative

Indice:

 1) Voluntary disclosure: l’adesione alla procedura non esclude per il professionista gli obblighi antiriciclaggio

 2) Corruzione: sbagliata norma su amministratori giudiziari

 3) Imu terreni agricoli: fare chiarezza definitiva, evitare nuovo tour de force, presentata istanza parlamentare

 4) Riordino delle commissioni censuarie: decreto in Gazzetta Ufficiale

 5) “Programma FIxO”: termine di presentazione delle domande prorogata al 28.02.2015

6) Ritenute previdenziali: l’omesso ritiro della raccomandata non influisce sul decorso del termine

 7) Cessione quinto pensione: variazione tassi soglia TAEG

 8) Audizione del Direttore delle Entrate sulla razionalizzazione delle banche dati pubbliche

 9) Trasmissione della certificazione unica da parte dei sostituti d’imposta

 10) Impianto sanzionatorio sulla dichiarazione precompilata

 

 

 1) Voluntary disclosure: l’adesione alla procedura non esclude per il professionista gli obblighi antiriciclaggio

L’assistenza fornita ad un soggetto che utilizza la procedura di collaborazione volontaria (ex L. 186/2014) non libera il professionista dal rispetto di tutti gli obblighi antiriciclaggio, ivi incluso quello di segnalare alla UIF le operazioni sospette di riciclaggio secondo l’ampia nozione di cui all’art. 2 del DLgs. 231/2007, già inclusiva delle condotte di autoriciclaggio e di autoreimpiego.

Lo ha precisato Ministero dell’Economia e delle finanze (Direzione V del Dipartimento del Tesoro) con la nota 9 gennaio 2015, pubblicata il 13 gennaio 2015.

Collaborazione volontaria per l’emersione e il rientro di capitali detenuti all’estero (Legge 15 dicembre 2014, n. 186, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17 dicembre 2014).

Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 292 del 17 dicembre 2014 è stata pubblicata la legge 15 dicembre 2014, n. 186 recante disposizioni per incrementare il contrasto all’evasione fiscale e l’emersione e rientro di capitali detenuti all’estero.

La legge in oggetto è incentrata sulla spontanea collaborazione del contribuente che può chiedere all’amministrazione finanziaria di regolarizzare i capitali non dichiarati e detenuti all’estero nonché di sanare l’inadempienza degli obblighi dichiarativi fiscali anche in assenza di violazione delle disposizioni sul monitoraggio fiscale.

Sul presupposto di tale piena ed effettiva collaborazione prestata dal contribuente, la legge introduce l’esclusione della punibilità penale per taluni reati e riduce l’entità di alcune sanzioni pecuniarie amministrative, limitatamente alle condotte relative agli imponibili, alle imposte, alle ritenute e alle attività oggetto di collaborazione volontaria.

L’approvazione delle norme sulla cosiddetta collaborazione volontaria non ha alcun impatto sull’applicazione delle sanzioni e dei presidi previsti dal decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in materia di contrasto del riciclaggio e di finanziamento al terrorismo che pone obblighi di collaborazione attiva strumentali alla prevenzione dei fenomeni di circuitazione di capitali di provenienza illecita.

Anche rispetto alle attività volontariamente dichiarate al fisco, che beneficiano della speciale procedura disegnata dalla legge in oggetto, resta pertanto immutato l’obbligo di attivare le procedure di adeguata verifica della clientela, incluso l’obbligo di identificazione del titolare effettivo e l’applicazione di misure rafforzate di adeguata verifica della clientela, nel caso di elevato rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

Ciò, anche con riferimento alle fattispecie di rimpatrio di capitali e beni detenuti in paesi individuati dal GAFI come ad alto rischio e/o non cooperativi ovvero con lacune strategiche nei loro sistemi di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

Tali presidi nell’assolvere, infatti, a una funzione di esaustiva ed aggiornata acquisizione di dati e informazioni utili ad intercettare e mitigare il rischio di…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it