Enti locali: attenzione ad IVA ed addizionale IRPEF

Utilizzo del credito IVA

Nella risoluzione n. 99/E del 11 novembre 2014 l’Agenzia delle Entrate si pronuncia sulle possibilità di modifica da parte di un soggetto contribuente (Comuni compresi) delle scelte operate in sede di presentazione del modello TR in merito alle modalità di utilizzo infrannuale del credito IVA (in compensazione o tramite richiesta di rimborso).

L’Agenzia apre alla possibilità per il contribuente di rettificare il modello TR, validamente e tempestivamente presentato ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. n. 542/1999, anche una volta decorso il termine di presentazione della “correttiva nei termini” (ossia, l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento), chiedendo l’utilizzo in compensazione di una somma già richiesta a rimborso, previa verifica con l’ufficio territorialmente competente che non sia già stata conclusa la fase istruttoria e non sia stata validata la disposizione di pagamento ed a condizione che il credito non sia già stato utilizzato in compensazione. Nel caso di avvenuta validazione della disposizione di pagamento la rettifica non è consentita. Dato che le richieste con il modello TR devono trovare corretta indicazione nella dichiarazione IVA, la rettifica del modello TR non può essere esercitata dopo la data di presentazione della dichiarazione IVA relativa all’esercizio.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/risoluzioni/archivio+risoluzioni/risoluzioni+2014/novembre+2014+risoluzioni/risoluzione+n+99e+del+11+novembre+2014/RIS+99e+del%2711+11+2014.pdf

Addizionale comunale IRPEF

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 novembre 2014 Il D.Lgs. del 21 novembre 2014 n. 175, recante la “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata”, primo decreto attuativo della Legge n. 23/2014 (Delega fiscale), che Introduce fra l’altro anche alcune modifiche alla disciplina dell’addizionale comunale IRPEF.

L’articolo 8 del Decreto legislativo impone agli enti l’obbligo di inviare, contestualmente all’invio dei regolamenti e delle delibere relative all’addizionale, attraverso il Portale del Federalismo fiscale, i dati dei suddetti regolamenti per la pubblicazione sul sito www.finanze.gov.it, con modalità da fissare con apposito Decreto.

Si registrano anche alcune modifiche in merito alle modalità di calcolo degli acconti dell’addizionale. Il D.Lgs. n. 175/2014 cancella la possibilità di utilizzare per l’acconto l’aliquota prevista dal Comune per il relativo anno di imposta; a partire dal 2015 per il calcolo dell’acconto occorrerà considerare sempre l’aliquota dell’anno precedente.

Va fatto presente che le modifiche segnalate riguardano un tributo, quale è l’addizionale comunale IRPEF, in predicato di essere radicalmente trasformato. Le bozze attualmente in discussione della Legge di stabilità, nel quadro dell’istituzione della cosiddetta Local tax, dovrebbero avocare all’Erario l’intero gettito dell’addizionale comunale, che perderebbe la sua attuale denominazione, uscendo definitivamente dal novero dei tributi locali.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-11-28&atto.codiceRedazionale=14G00190&elenco30giorni=false

Imposta di bollo virtuale

Con provvedimento direttoriale prot. n. 2014/146313 del 14 novembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha approvato, unitamente alle relative istruzioni per la compilazione, il modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale previsto dall’articolo 15, comma 5, del D.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 642, come da ultimo modificato dall’articolo 1, comma 597, della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014), che prevede la redazione della dichiarazione, a pena di nullità, su modello conforme a quello approvato con provvedimento dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da presentarsi con modalità telematica.

Il provvedimento detta anche una disciplina…

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