Diario fiscale del 19 dicembre 2014: voluntary disclosure pubblicata in G.U.

 

Indice:

 1) Pubblicata sul sito delle Entrate la bozza del Modello Irap 2015 con tutte le novità

 2) Antiriciclaggio: cade l’obbligo della registrazione nell’archivio unico informatico o cartaceo

 3) Voluntary discolosure: Legge pubblicata in G.U.

 4) Incentivi assunzione: ecco come si calcola l’incremento occupazionale

 5) Accertamento fiscale: vale sempre lo studio di settore più aggiornato

 6) Legge di stabilità 2015: nel nuovo regime dei minimi non possono confluire i dipendenti

 7) Antiriciclaggio: commercialisti, bene esito tavolo tecnico con MEF

 8) Beni sequestrati: questionario per gli amministratori giudiziari

 9) FNC: la rete delle conoscenze dei commercialisti

 10) L’innovazione del modello fiscale: la dichiarazione precompilata cambia radicalmente il paradigma

 11) Regolarizzazione di società di fatto derivante da comunione di azienda nei tributi sui trasferimenti

 12) Vendita di fabbricato oggetto di intervento edilizio di frazionamento e di modifica di destinazione d’uso: Iva o Registro?

 

 

1) Pubblicata sul sito delle Entrate la bozza del Modello Irap 2015 con tutte le novità

E’ stata pubblicata il 17 dicembre 2014, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, la bozza della dichiarazione dell’Irap 2015, con le relative istruzioni.

Su tale bozza emergono le nuove agevolazioni, la deduzione per l’incremento occupazionale, l’aumento della deduzione forfetaria per i dipendenti a tempo indeterminato e di quella graduata in funzione della base imponibile e il credito d’imposta derivante dall’eccedenza di deduzione Ace (aiuto alla crescita economica). In tema di semplificazione, inoltre, confluisce direttamente nella dichiarazione, per le società di persone e le imprese individuali in regime di contabilità ordinaria, l’opzione per la determinazione della base imponibile secondo le regole previste per le società di capitali.

Nuova deduzione per incremento occupazionale

Il datore di lavoro che registra un incremento del numero dei lavoratori dipendenti può dedurre, a partire da quest’anno, il costo sostenuto per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato per un importo fino a 15.000 euro per dipendente. La deduzione spetta per il periodo d’imposta in cui è avvenuta l’assunzione e per i due successivi.

Aumento delle deduzioni forfetarie e credito

Cresce la deduzione forfetaria per ogni dipendente a tempo indeterminato: quella “base” passa da 4.600 euro a 7.500 euro (e da 10.600 euro a 13.500 euro nel caso di lavoratori di sesso femminile o di età inferiore ai 35 anni), quella “maggiorata”, prevista in caso di assunzione nelle regioni meridionali, passa da 9.200 euro a 15.000 euro (e da 15.200 euro a 21.000 euro nel caso di lavoratori di sesso femminile o di età inferiore ai 35 anni). Registra un incremento anche la deduzione forfetaria graduata in funzione della base imponibile. In particolare, aumenta l’importo della deduzione prevista per tutti i soggetti passivi, tranne le pubbliche amministrazioni, con base imponibile non superiore a 180.999,91 euro.

Chi vanta un’eccedenza di deduzione Ace nel modello Unico, inoltre, può trasformare, dal 2015, l’eccedenza in credito d’imposta utilizzabile ai fini Irap. Il credito ottenuto è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.

Comunicazioni più semplici con l’opzione Irap in dichiarazione

Le società di persone e le imprese individuali, in regime di contabilità ordinaria, che optano per la determinazione del valore della produzione netta secondo le regole dettate per le società di capitali e gli enti commerciali, possono comunicare l’opzione direttamente in dichiarazione. Il modello è, inoltre, rivisitato all’insegna della semplificazione. A partire dal frontespizio, che, nella sua nuova versione, non riporta più nella sezione dedicata ai dati del contribuente i campi relativi alla residenza e alla sede legale.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 148 del 17 dicembre 2014)

 

 

2) Antiriciclaggio:…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it