Diario fiscale del 17 dicembre 2014: il tasso d'interesse legale scenderà allo 0,5% dal 2015

 

 Indice:

 1) Jobs act in Gazzetta Ufficiale

 2) Rinviate a fine marzo 2015 le disposizioni del Garante Privacy in materia di “mobile remote payment”

 3) Obbligo dell’unicità della posizione contributiva aziendale: differito il termine

 4) Rimborso spese per aggiornamento professionale ai medici iscritti nelle liste speciali istituite presso l’Inps

 5) Ravvedimento meno caro dal 2015: è calato il tasso degli interessi legali

 6) Modello 730 precompilato: pubblicati i tre decreti per premi assicurativi, contributi previdenziali e interessi passivi

 7) Mancato versamento di ritenute sempre punibile

 8) Prevenzione dell’usura: dal MEF oltre 32 milioni a imprese e famiglie con fondi derivanti da sanzioni antiriciclaggio

 9) Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-ottobre 2014 e Report delle entrate tributarie internazionali

 10) Istruzioni dall’Inps per l’erogazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia

 11) Modello F24: istituiti codici tributo per versamenti parziali da controlli 36-bis

 12) Pagamento attraverso RID bancario dei contributi da riscatto, ricongiunzione e rendite vitalizie: nuovo termine per il versamento

 

 

1) Jobs act in Gazzetta Ufficiale

E’ stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 290 del 15 dicembre 2014, la Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 recante “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell’attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”.

Queste le deleghe contenute nella legge:

– riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali, tenuto conto delle peculiarità dei diversi settori produttivi;

– riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive;

– disposizioni di semplificazione e razionalizzazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese;

– testo organico semplificato delle discipline delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro;

– revisione e l’aggiornamento delle misure volte a tutelare la maternità e le forme di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

In particolare, i principi ed i criteri direttivi per la formulazione dei decreti legislativi in materia di tipologie contrattuali e rapporti di lavoro, sono:

a) individuare e analizzare tutte le forme contrattuali esistenti, ai fini di poterne valutare l’effettiva coerenza con il tessuto occupazionale e con il contesto produttivo nazionale e internazionale, in funzione di interventi di semplificazione, modifica o superamento delle medesime tipologie contrattuali;

b) promuovere, in coerenza con le indicazioni europee, il contratto a tempo indeterminato come forma comune di contratto di lavoro rendendolo più conveniente rispetto agli altri tipi di contratto in termini di oneri diretti e indiretti;

c) previsione, per le nuove assunzioni, del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio, escludendo per i licenziamenti economici la possibilità della reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro, prevedendo un indennizzo economico certo e crescente con l’anzianità di servizio e limitando il diritto alla reintegrazione ai licenziamenti nulli e discriminatori e a specifiche fattispecie di licenziamento disciplinare ingiustificato, nonché prevedendo termini certi per l’impugnazione del licenziamento;

d) rafforzamento degli strumenti per favorire l’alternanza tra scuola e lavoro;

e) revisione della disciplina delle mansioni, in caso di processi di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale individuati sulla base di parametri oggettivi, contemperando l’interesse dell’impresa all’utile impiego del personale con l’interesse del lavoratore alla tutela del posto di lavoro, della professionalità e delle condizioni di vita ed…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it