Affidamento dei servizi locali: le novità di dicembre

di Marco Castellani

Pubblicato il 10 dicembre 2014



continuano essere tante le novità che riguardano la gestione diretta o l'affidamento dei servizi pubblici locali

Deroghe al mercato elettronico

La Sezione regionale di controllo per la Liguria della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 64 /2014 del 10 novembre 2014 apre alla possibilità per le pubbliche amministrazioni di procedere all’affidamento diretto mediante trattativa privata senza pubblicazione di bando, qualora si intenda organizzare un evento con un determinato artista curato in esclusiva da un’agenzia di spettacoli non iscritta al Mercato elettronico delle P.A. (MEPA). Ciò, spiega la Sezione, in quanto la prestazione artistica non è riconducibile al concetto di appalto, costituendo una prestazione di opera professionale disciplinata dall’articolo 2229 C.C., e, in ogni caso, rientra nelle fattispecie di cui all'articolo 57 comma 2 D.Lgs. n. 163/2006, che consente la procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica, «il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato».

I giudici contabili liguri consentono invece la stipula di convenzioni con associazioni non iscritte al MEPA limitatamente alle casistiche in cui tali soggetti siano in grado di fornire un servizio non rinvenibile sul mercato, o rinvenibile sul mercato elettronico ad un rapporto prezzo/qualità superiore.

Si precisa tuttavia che l’impossibilità di aderire al mercato elettronico non può essere considerato da sola requisito sufficiente per derogare al medesimo, considerato che la ragione della sua istituzione risponde ad esigenze di carattere pubblicistico di trasparenza, imparzialità ed economicità che sono prevalenti rispetto a quelle del singolo soggetto associativo di collaborare con l’ente pubblico, quandanche tale volontà non sia supportata da finalità lucrative ma dal perseguimento di scopi ideali, che però assumono rilevanza economica, trattandosi di prestazioni fornite a titolo oneroso.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4459-17/11/2014-SRCLIG



Guida alle irregolarità ed omissioni istruttorie sanabili

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha reso disponibile la bozza di Determinazione recante i "Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell’art. 38, comma 2-bis e dell’art. 46, comma 1-ter del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163" , volta ad assicurare indicazioni ed assistenza alle stazioni appaltanti, nell’individuazione delle omissioni, incompletezze ed irregolarità sanabili con riferimento agli elementi e alle dichiarazioni che i concorrenti devono produrre in base alla legge, al bando e al disciplinare di gara, riconducibili alle diverse categorie delle cause tassative di esclusione già oggetto di disamina nella Determinazione n. 4/2012, verificandone le disposizioni di riferimento ed evidenziandone il carattere di resistenza, ovvero di cedevolezza, rispetto alla nuova disciplina.

http://www.avcp.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/pdf/BozzaDet.Cons.nov2014.pdf/



Compatibilità fra le funzioni di responsabile del procedimento e di componente di commissione di gara

Nelle procedure di appalti pubblici non vi è una incompatibilità assoluta e insuperabile tra le funzioni di responsabile del procedimento e quelle di componente di commissione di gara, poiché le prime non attengono a compiti di controllo, ma soltanto alla verifica interna della correttezza del procedimento, di guisa che non vi è sovrapposizione né identità tra controllato e controllante e le due funzioni restano compatibili tra loro.

Queste sono le conclusioni cui giunge il Consiglio di Stato, Sezione Terza, nella sentenza del 5 novembre 2014 n. 5446.



Servizi analoghi nelle gare di appalto

Il Consiglio di Stato, Sezione Quarta, nella sentenza n. 5530 del 11 novembre 2014 propone una definizione del concetto di “servizi analoghi a quelli oggetto di una gara di appalto”. A giudizio della Sezione essi vanno intesi come servizi attinenti allo stesso settore dell'appalto da aggiudicare, ma concernenti, in riferimento allo specifico oggetto della procedura, tipologie diverse ed eterogenee.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=TSLS3KCN66GE2U4ADYFAPMZDEU&q=



Affidamento della gestione delle farmacie ad un’Azienda speciale di un altro Comune

Il Consiglio di Stato, Sezione Terza, nella sentenza n. 5587 del 13 novembre 2014 consente ad un Comune di avvalersi per la gestione delle proprie farmacie dell'Azienda speciale di un altro Comune previa convenzione fra i due enti, ponendo però alcune specifiche precauzioni. L'estensione dell'attività delle Aziende speciali al di fuori del territorio dell'ente locale che le ha costituite deve infatti presupporre un collegamento funzionale tra il servizio eccedente l'ambito locale e le necessità della collettività locale, richiedendo il rispetto delle regole procedimentali e dei limiti sostanziali posti da norme positive. L'azienda municipalizzata di un Comune può anche estendere il proprio servizio in un altro Comune, a patto che ciò realizzi un'integrazione funzionale della propria attività con quella del Comune vicino, sicché vengano in tal modo soddisfatte anche le esigenze della collettività stanziata sul territorio dell'ente che l'ha costituita.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=NM5MBC7BCGVIJ7SHZA4VTDUTIM&q=



10 dicembre 2014

Marco Castellani