La gestione dei servizi pubblici locali

di Fabio Federici

Pubblicato il 5 novembre 2014

il mese di ottobre ha portato tente novità per quanto riguarda la gestione dei servizi pubblici locali sia per quanto riguarda le società partecipate che per la gestione delle gare d'appalto

Qualificazione dei concorrenti

L’ANAC con comunicato del Presidente del 16 ottobre 2014 rende noto di avere rilasciato un "Manuale della qualificazione", documento che mette ordine nel dedalo di provvedimenti emanati negli ultimi 15 anni dall'AVCP in materia di qualificazione dei soggetti concorrenti negli appalti pubblici di importo superiore a 150 mila euro, raccogliendo in un codice aggiornato oltre 300 tra determinazioni, delibere e comunicati.

Nel manuale vengono inoltre introdotte alcune novità finalizzate alla prevenzione di fenomeni elusivi che avevano permesso di elevare artificiosamente i parametri rilevanti ai fini della valutazione della qualificazione del concorrente.

Il Manuale entra in vigore a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del relativo Comunicato dell’ANAC in Gazzetta Ufficiale, sostituendo gli atti dell’Autorità citati nel documento stesso in calce ai suoi capitoli.

http://www.avcp.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5914



Centrali uniche di acquisto e Decreto Irpef

Sono stati approvati in Conferenza Stato-Città i due DPCM che, in attuazione di quanto previsto nel D.L. n. 66/2014, convertito dalla Legge n. 89/2014 (Decreto Irpef), si preoccupano rispettivamente di definire i criteri di cui dovranno essere dotati le aspiranti Province e le Città metropolitane, le associazioni, unioni, consorzi e convenzioni tra enti locali per accedere all’elenco dei “soggetti aggregatori” e di istituire il «tavolo tecnico dei soggetti aggregatori», coordinato dal ministero dell'Economia e formato anche dai rappresentanti di Palazzo Chigi, ANCI, UPI e Regioni, oltre che da un componente per ciascun soggetto aggregatore compreso nell'elenco definitivo.

I due DPCM fanno in particolare riferimento alle disposizioni dell’articolo 9 del Decreto Irpef, che per l’acquisizione di lavori, beni e servizi obbligava i Comuni non capoluogo di provincia ad effettuare le gare attraverso una dei seguenti canali:

- procedere nell’ambito delle Unioni dei comuni, ove esistenti;

- costituire un apposito accordo consortile tra Comuni e avvalersi dei competenti uffici;

- ricorrere ad uno dei soggetti aggregatori indicati nel suddetto elenco dei “soggetti aggregatori”;

- ricorr