Diario fiscale del 17 novembre 2014: Enti locali: iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti

riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up; lavoratori in nero: è legittimo l’accertamento induttivo del Fisco; aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il TFR; pin unico per i servizi delle Entrate e dell’Inps; prova Customer per Civis; vigilanza su enti creditizi e imprese di investimento; parte il bonus fiscale per la banda larga; libera circolazione di capitali: niente disparità di trattamento tra attività nazionali e non; via libera per l’invio telematico della dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale; enti locali: iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti

 

 Indice:

 1) Riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up

 2) Lavoratori in nero: È legittimo l’accertamento induttivo del Fisco

 3) Aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il TFR

 4) Pin unico per i servizi delle Entrate e dell’Inps

 5) Prova Customer per Civis

 6) Vigilanza su enti creditizi e imprese di investimento

 7) Parte il bonus fiscale per la banda larga

 8) Libera circolazione di capitali: niente disparità di trattamento tra attività nazionali e non

 9) Via libera per l’invio telematico della dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale

 10) Enti locali: iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti

 

 

1) Riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre 2014 il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 24 settembre 2014 che fissa le nuove regole per accedere ai finanziamenti sui servizi per le smart cities.

Tante le novità previste, dai soggetti beneficiari alla tipologia di finanziamento, dai requisiti richiesti all’estensione geografica.

Le agevolazioni, per le quali sono disponibili circa 200 milioni di euro, sono estese a tutte le regioni italiane (in precedenza riguardavano solo sei regioni del Mezzogiorno e le aree del cratere Aquilano) e destinate alle start up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – costituite da non più di 4 anni o alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.

L’importo massimo finanziabile passa da 500 mila euro a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale.La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia.

Inoltre, solo per le start up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è previsto un contributo a fondo perduto del 20%. Le start up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di un tutoring tecnico-gestionale, con servizi altamente specialistici.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di de minimis, laddove riferite alle stesse spese ammissibili.

 

 

2) Lavoratori in nero: È legittimo l’accertamento induttivo del Fisco

In tali situazioni è presumibile una contabilità inattendibile. La presenza di lavoratori in nero in azienda legittima l’accertamento induttivo del reddito d’impresa, ciò poiché l’Amministrazione finanziaria può presumere che la contabilità sia complessivamente inattendibile.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con l’ordinanza n. 24250 del 13 novembre 2014, ha respinto il ricorso di una società che aveva ricevuto un accertamento, calcolato con metodo induttivo, per via della accertata presenza in azienda di tre lavoratori in nero.

Professionisti: tutele attenuate dal 2007

La Suprema Corte salva le modifiche delle Casse previdenziali, peggiorative per gli iscritti, adottate per assicurare l’equilibrio finanziario di lungo periodo. La garanzia del “pro-rata” sul maturato è “assoluta” solo per le pensioni liquidate fino al 2006.

Difatti, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 24221 del 13 novembre 2014, ha stabilito che sono legittime, ma solo per le pensioni liquidate dal 2007 in poi, le vecchie delibere degli enti privatizzati che hanno tagliato le pensioni attese dagli iscritti senza rispettare in modo rigido il principio del “pro rata”. Equitalia ipoteca senza valore catastale

Equitalia non deve indicare il valore catastale dell’immobile nella comunicazione di iscrizione ipotecaria. Esiste infatti un vuoto normativo al di là dell’esigenza di non iscrivere…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it