Diario quotidiano del 13 novembre 2014: tutte le novità dalla conversione dello Sblocca Italia nella Legge 164

 

Indice:
 1) Sblocca Italia: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale, in primo piano il bonus fiscale sugli acquisti di immobili da locare
 2) Niente bonus in presenza di elusione
 3) Abuso di diritto: previsto decreto per fine mese di novembre 2014
 4) Trasmissibili le domande per il bando Inail
 5) Lavoro: in G.U. la Legge Europea 2013-bis
 6) Riforma del terzo settore (enti non profit): il contributo del Notariato
 7) Pubblicata in G.U. la norma che introduce il Certificato di successione europeo (CSE)
 8) La tassazione dei rendimenti finanziari dei fondi pensione integrativi
 9) Note e Studi 9-2014 di Assonime – Gruppo di lavoro sulla fiscalità transnazionale – Prezzi di trasferimento
 10) Provvedimenti in tema di contratti pubblici

 
1) Sblocca Italia: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale, in primo piano il bonus fiscale sugli acquisti di immobili da locare
È stata pubblicata, nel Supplemento Ordinario n. 85 della Gazzetta Ufficiale n. 164 dell’11 novembre 2014, la legge di conversione 11 novembre 2014 n. 164 del decreto c.d. “Sblocca Italia”.
Si tratta del testo del Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 212 del 12 settembre 2014), coordinato con la legge di conversione 11 novembre 2014, n. 164 (in questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante: “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita’ produttive.”. (G.U. Serie Generale n.262 dell’11-11-2014 – Suppl. Ordinario n. 85).
Il provvedimento, composto da 44 articoli, apre ora la strada ad una serie di interventi finalizzati allo sblocco dei cantieri e all’apertura di nuovi, al miglioramento delle infrastrutture ferroviarie e aeroportuali, fino ad interessare anche altri ambiti come, per esempio, quello dell’edilizia, della finanza degli enti locali, del turismo e il settore immobiliare.
Bonus fiscale sugli acquisti di immobili da locare
Confermata la deduzione dal reddito complessivo Irpef pari al 20% del prezzo di acquisto risultante dall’atto di compravendita, nel limite massimo complessivo di spesa di 300mila euro. Tale agevolazione spetta a tutti i cittadini privati che acquistano, fino a tutto il 2017, unità immobiliari a destinazione residenziale, di nuova costruzione o ristrutturate, dotate di elevate prestazioni energetiche, per poi darle in locazione per almeno otto anni a un canone “contenuto”.
La deduzione Irpef si deve suddividere in otto quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d’imposta in cui avviene la stipula del contratto di locazione, per raggiungere l’importo massimo di 60mila euro (pari a 7.500 euro all’anno).
Vanno però rispettate alcune condizioni.
Per poter accedere al bonus, che non è cumulabile con altre eventuali agevolazioni fiscali previste per le medesime spese, occorre che:
– l’immobile, entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, sia concesso in locazione per una durata minima di otto anni, in modo continuativo. La deduzione, tuttavia, non si perde nel caso in cui, per motivi non imputabili:
– al locatore, il contratto sia risolto prima degli otto anni ed entro un anno ne venga stipulato un altro;
– l’immobile abbia destinazione residenziale e non sia classificato o classificabile nelle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici);
– l’immobile non sia ubicato nelle zone omogenee di classe E, cioè destinate a usi agricoli;
– l’immobile consegua elevate prestazioni energetiche (certificazione di classe A o B) tra locatore e …

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