TASI: l’eterno dubbio sull’abitazione in comproprietà


Domanda

Il Comune ha fissato l’aliquota TASI solo per l’abitazione principale e relative pertinenze nella misura del 2 per mille. Nel caso in cui l’abitazione sia al 50% di proprietà di un soggetto che la destina ad abitazione principale e l’altro 50% di proprietà di un soggetto che non vi risiede, si chiede di conoscere chi paga la TASI ed in che percentuale: tutta al 100% il soggetto che la destina a propria abitazione principale, solo il 50% per il soggetto che la destina ad abitazione principale?

Se hai dubbi sul calcolo della TASI, compra il nostro DOSSIER TASI!

Risposta

L’articolo 1, comma 671 ,della Legge 147/2013 stabilisce che “La TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari di cui al comma 669. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria”. Quindi per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, occupate da un soggetto che è titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, si applica aliquota “abitazione principale”, sono applicabili le eventuali detrazioni deliberate dall’amministrazione comunale, non è applicabile la ripartizione tra occupante e possessore, in quanto l’unità immobiliare non è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare.

Esempio: fabbricato in comproprietà tra soggetti A e B al 50%, utilizzato solo dal soggetto A quale abitazione principale, con residenza e dimora abituale – Categoria A/2 – rendita euro 600 – aliquota TASI 2 per mille:

  • soggetto A non versa IMU 2014 per la sua quota del 50% in quanto il fabbricato è la sua abitazione principale, con residenza e dimora abituale (la legge stabilisce che dal 2014 l’IMU non è applicata su abitazione principale escluse le categorie A/1- A/8-A/9);

  • soggetto B versa IMU 2014 per la sua quota parte del 50% con aliquota “altri fabbricati” in quanto il fabbricato è la sua “seconda casa”;

  • soggetto A versa la TASI per il suo 50% di quota di possesso quale possessore ed occupante dell’immobile;

  • soggetto B (opzione 1) non versa TASI 2014 riferita alla sua quota del 50% di possesso, in quanto non occupa l’immobile (se stabilita TASI solo su abitazioni principali e azzeramento TASI altri fabbricati);

  • soggetto B (opzione 2) versa TASI 2014 riferita alla sua quota del 50% di possesso, se stabilita applicazione TASI anche per altri fabbricati (attenzione IMU + TASI non superiore al 10,60 per mille).

N.B. nei casi indicati non sono state calcolate detrazioni

Se hai dubbi sul calcolo della TASI, compra il nostro DOSSIER TASI!

11 ottobre 2014

Massimo Pipino


Partecipa alla discussione sul forum.