TASI: l’importo minimo da versare e istruzioni pratiche sui modelli di pagamento, con F24 o bollettino postale

di Nicola Forte

Pubblicato il 4 ottobre 2014

individuazione dell’importo minimo che devono versare il proprietario e il detentore; l'utilizzo dell'F24 o bollettino postale

In questi giorni contribuenti e professionisti stanno acquisendo la dimestichezza necessaria per il calcolo della nuova TASI e l’operazione non è affatto agevole. Non solo è necessario fare i conti con la definizione di abitazione principale, ma è necessario imparare a leggere le delibere comunali che hanno approvato aliquote, detrazioni, assimilazioni ed esenzioni.

Uno dei problemi da affrontare riguarda le modalità di versamento e l’individuazione dell’importo minimo. In taluni casi il riscontro della relativa delibera potrebbe non essere sufficiente.

La disposizione di riferimento è costituita dall’art. 1, c. 688, della legge di stabilità del 2014 (L. n. 147/2013). In particolare si prevede che il versamento della TASI è effettuato “secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché tramite apposito bollettino di conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in