TASI: l’importo minimo da versare e istruzioni pratiche sui modelli di pagamento, con F24 o bollettino postale

In questi giorni contribuenti e professionisti stanno acquisendo la dimestichezza necessaria per il calcolo della nuova TASI e l’operazione non è affatto agevole. Non solo è necessario fare i conti con la definizione di abitazione principale, ma è necessario imparare a leggere le delibere comunali che hanno approvato aliquote, detrazioni, assimilazioni ed esenzioni.

Uno dei problemi da affrontare riguarda le modalità di versamento e l’individuazione dell’importo minimo. In taluni casi il riscontro della relativa delibera potrebbe non essere sufficiente.

La disposizione di riferimento è costituita dall’art. 1, c. 688, della legge di stabilità del 2014 (L. n. 147/2013). In particolare si prevede che il versamento della TASI è effettuato “secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché tramite apposito bollettino di conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in quanto compatibili…”.

Il primo limite (stabilito dalla legge) di riferimento è quello di 12 euro. Pertanto se l’importo calcolato è inferiore a tale importo il contribuente non dovrà, in linea di principio, effettuare alcun versamento. Tuttavia, la soluzione potrebbe non essere corretta in quanto il comune ha la facoltà di stabilire un limite anche inferiore. Pertanto se l’importo da versare dovesse risultare inferiore a 12 euro è necessario effettuare un ulteriore riscontro avendo riguardo al contenuto della delibera comunale. In alcuni casi, per evidenti esigenze di cassa, i comuni hanno ridotto la soglia di versamento a 5, 2 o addirittura 1 euro.

Anche in tale ipotesi i riscontri non sono terminati. Infatti, l’importo minimo potrebbe anche non essere indicato nella delibera o nel regolamento della TASI, ma ad esempio nel regolamento generale delle entrate municipali.

Il problema non è trascurabile in quanto una delle novità (rispetto all’IMU) prevede che il soggetto passivo dell’imposta sia anche l’occupante dell’immobile (locatario, comodatario…). Tale soggetto sarà tenuto al versamento del tributo in base ad una percentuale variabile (dal 10% al 30%) stabilita dal medesimo comunale ed applicabile alla somma complessivamente dovuta. In ogni caso l’importo che deve essere versato entro la prossima scadenza del 16 ottobre è a titolo di acconto, quindi deve essere ulteriormente suddiviso in due rate di eguale importo. In molti casi è probabile che l’importo del singolo versamento (dell’acconto) sia inferiore a 12 euro. Per tale ragione i comuni (per non “rinunciare” ad una parte del gettito) hanno in molti casi ridotto la soglia minima.

 

Con riferimento alla prossima scadenza del 16 ottobre, oltre ad utilizzare il modello F24 i contribuenti possono utilizzare l’apposito bollettino di conto corrente il cui modello è stato approvato con decreto interministeriale (DM del 23 maggio 2014).

Sul bollettino, obbligatoriamente intestato a “Pagamento Tasi”, andranno inseriti i seguenti dati: Codice Fiscale del soggetto che ha eseguito il versamento; Codice Catastale del Comune ove sono siti gli immobili; altre informazioni ed importi indicati in relazione all’abitazione principale.

Nelle ipotesi in cui l’importo da versare dovesse essere superiore a 1.000 euro la scelta del bollettino di conto corrente consente di superare le recenti restrizioni riguardanti i versamenti telematici tramite modello F24. Pertanto se il contribuente utilizza tale modello deve obbligatoriamente utilizzare il remote banking messo a disposizione dal proprio istituto di credito ovvero, facoltativamente, i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Fisconline o Entratel). Viceversa se la scelta dovesse ricadere sul conto corrente postale il pagamento non dovrà essere effettuato obbligatoriamente con modalità telematiche.

Il possessore degli immobili potrà scegliere di addebitare l’importo del bollettino sul conto corrente postale, ovvero potrà presentarsi allo sportello con la…

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