TASI: il caso dell'immobile locato solo per pochi mesi

come va gestito il pagamento della TASI se l’immobile è stato locato per un periodo inferiore all’intero anno solare 2014?

Domanda

Nel caso in cui venga parzialmente locata (per una proporzione del 50%) per un periodo di più di sei mesi un’abitazione principale a chi spetta il pagamento della TASI?

Risposta

Nel caso prospettato il proprietario residente nell’immobile, che per lui è abitazione principale, sarà tenuto a versare il 50% della TASI calcolata con l’aliquota che il Comune, nel cui territorio è ricompreso l’immobile inciso dal tributo, ha stabilito per l’abitazione principale più la quota percentuale (variabile dal 70% al 90%) che il Comune stesso ha individuato, ai sensi dell’articolo 1, comma 681, della Legge n. 147/2013, per il 50% dell’immobile che ha affittato utilizzando l’aliquota che è stata definita per la seconda casa.

L’inquilino verserà la quota di sua competenza (tra il 10% ed il 30% del dovuto in base a quanto è stato stabilito nel regolamento comunale) relativamente alla frazione di immobile (il 50%) da lui affittato utilizzando l’aliquota relativa alla seconda casa.

Tale comportamento trova il suo fondamento nella risposta che il Dipartimento delle Finanze ha reso con le FAQ pubblicate ufficialmente sul proprio sito il 3/6/2014. Tuttavia tra i commentatori si può riscontrare anche chi ritiene che in tal caso la TASI sia dovuta interamente dal proprietario. La mancata attivazione della quota a carico dell’inquilino viene motivata in base alla considerazione secondo cui la disciplina della TASI prevede due obbligazioni tributarie autonome, rispettivamente per il proprietario e per l’occupante dell’immobile,così come stabilito dal comma 681 della Legge 147/2013 che distingue nettamente le due posizioni, senza alcuna possibilità di collegamento o interferenza tra i due soggetti.

Da ciò viene fatto conseguire che la quota TASI del locatario si applica solo se l’immobile è “totalmente” utilizzato dallo stesso. Anche se si tratta di una soluzione in linea con le esigenze di semplificazione e perfettamente aderente alla logica del tributo il punto debole di tale interpretazione consiste nel fatto che il dettato del comma 681 (“Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell’ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l’aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare”) non limita in nessun modo l’applicazione delle proprie disposizioni in merito di suddivisione della debenza del tributo tra proprietario ed occupante al solo caso in cui vi sia un solo occupante.

Vista la discordanza delle possibili interpretazioni sarebbe senza dubbio opportuno che l’Agenzia delle Entrate si esprimesse in merito in via definitiva. Nel caso in cui ciò non dovesse accadere nei termini previsti per il versamento del tributo chi scrive ritiene prudenziale l’adesione alla prima delle due interpretazioni.

***

 

Domanda

Un contribuente propone il seguente quesito: possiedo un capannone a Milano locato con contratto registrato nell’anno 2010 di 6 anni + 6. L’inquilino a fine Aprile 2014 ha riconsegnato l’immobile in seguito a recesso anticipato dal contratto di locazione. Volevo sapere se questo caso rientra nella casistica dell’utilizzo temporaneo dell’immobile e pertanto l’intero importo della TASI in scadenza il prossimo 16 Ottobre è a mio esclusivo carico? Oppure se una quota della TASI rimane a carico dell’inquilino?

Risposta

Quesito apparentemente banale ma di non facile soluzione. Infatti l’articolo 1, comma 673, della Legge n. 147/2013 prevede che in caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI sia dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it