TASI: il caso dell’immobile locato solo per pochi mesi

di Massimo Pipino

Pubblicato il 14 ottobre 2014

come va gestito il pagamento della TASI se l'immobile è stato locato per un periodo inferiore all'intero anno solare 2014?

Domanda

Nel caso in cui venga parzialmente locata (per una proporzione del 50%) per un periodo di più di sei mesi un'abitazione principale a chi spetta il pagamento della TASI?


Risposta

Nel caso prospettato il proprietario residente nell'immobile, che per lui è abitazione principale, sarà tenuto a versare il 50% della TASI calcolata con l'aliquota che il Comune, nel cui territorio è ricompreso l'immobile inciso dal tributo, ha stabilito per l'abitazione principale più la quota percentuale (variabile dal 70% al 90%) che il Comune stesso ha individuato, ai sensi dell'articolo 1, comma 681, della Legge n. 147/2013, per il 50% dell'immobile che ha affittato utilizzando l'aliquota che è stata definita per la seconda casa.

L'inquilino verserà la quota di sua competenza (tra il 10% ed il 30% del dovuto in base a quanto è stato stabilito nel regolamento comunale) relativamente alla frazione di immobile (il 50%) da lui affittato utilizzando l'aliquota relativa alla seconda casa.

Tale comportamento trova il suo fondamento nella risposta che il Dipartimento delle Finanze ha reso con le FAQ pubblicate ufficialmente sul proprio sito il 3/6/2014. Tuttavia tra i commentatori si può riscontrare anche chi ritiene che in tal caso la TASI sia dovuta interamente dal proprietari