Gestione dei servizi pubblici: il tentativo di riduzione dei costi

di Marco Castellani

Pubblicato il 14 ottobre 2014



la spending review continua a generare norme che tentano di ridurre la spesa degli enti locali utilizzata per la gestione dei servizi pubblici

Contributo ex AVCP

Con avviso del 12 settembre 2014 l'ANAC rende noto che, per il versamento della contribuzione dovuta, sono confermate le modalità adottate con la delibera del 5 marzo 2014 della soppressa AVCP, nonché quanto previsto dalle istruzioni operative. Per ogni eventuale informazione, si dovrà perciò continuare a fare riferimento agli Uffici e al sito della soppressa AVCP.

Per ulteriori indicazioni in merito alle modalità operative dell’adempimento si rinvia al documento disponibile all’indirizzo http://www.avcp.it/portal/public/classic/home/_riscossioni2014.



Verifica dei requisiti

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determinazione dell’ANAC (ex-AVCP) n. 2 del 2 settembre 2014 che chiarisce le modalità applicative delle norme che dettano la disciplina nell’ambito del sistema di qualificazione dei concorrenti ai fini della verifica dei requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento.

http://www.avcp.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5895



Prezzi benchmark

Con comunicato del 26 settembre 2014, il Ministero dell'Economia e finanze informa che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 3 ottobre 2014 il Decreto del 15 settembre 2014 di “individuazione delle prestazioni principali in relazione alle caratteristiche essenziali dei beni e servizi oggetto delle convenzioni stipulate da CONSIP SpA”, in attuazione del disposto dell’articolo 10, comma 3, del D.L. n. 66/2014, convertito dalla Legge n. 89/2014 (Decreto Irpef). Conseguentemente è stato pubblicato sul sito www.acquistinretepa.it e sul sito www.consip.it l’elenco dei "prezzi benchmark” relativi alle convenzioni stipulate da CONSIP .

I prezzi benchmark pubblicati si riferiscono alle principali prestazioni oggetto delle Convenzioni CONSIP, individuate dal Decreto del Ministero Economia e Finanze (disponibile all’indirizzo http://www.tesoro.it/ufficio-stampa/comunicati/2014/documenti/Decreto_prestazioni_principali_Consip_pdf.pdf).

La pubblicazione dei prezzi e la definizione delle caratteristiche essenziali dei beni o servizi a cui tali prezzi, oltre a costituire un preciso riferimento per le Amministrazioni, che potranno confrontare le proprie iniziative di acquisto per pervenire ad una programmazione ottimale, agevoleranno la funzione di vigilanza sull’acquisizione di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni, attribuita all’ANAC.

L’identificazione delle “caratteristiche essenziali” impedirà inoltre che lievi variazioni delle caratteristiche del bene possano essere prese a giustificazione per acquisti fuori convenzione a prezzi più elevati, garantendo così il raggiungimento dell’obiettivo di razionalizzazione della spesa pubblica.

L’elenco sarà comunque aggiornato man mano che nuove convenzioni CONSIP saranno sottoscritte.

Si rendono disponibile gli elenchi e i documenti allegati relativi ai prezzi benchmark all’indirizzo https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/main/programma/servizi/Prestazioni_DL-66_2014.html.



Avvalimento

Il Consiglio di Stato, Sezione VI, nella sentenza n. 3905/2014 del 22 luglio 2014 riconferma l’assoluta legittimità dell'istituto dell'avvalimento, disciplinato dall’articolo 49 del D.Lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici), che viene considerata espressione di principi generali a tutela della concorrenza, consentendo la partecipazione di soggetti che senza l'ausilio di altra impresa non avrebbero i requisiti richiesti per la partecipazione stessa. Alla luce di queste considerazioni i giudici del Consiglio di Stato confermano la legittimità dell’utilizzo dell’istituto anche in presenza di una concessione di servizi pubblici.

https://94.86.40.196/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=XJATWGKPMARRGO3N5XRBUYH2YA&q=

Sulle medesime posizioni si attesta la Sezione V del Consiglio di Stato nella sentenza del 24 luglio 2014 n. 3949, che, con riferimento ad una specifica vicenda riguardante un appalto di lavori di messa in sicurezza e ampliamento di una scuola elementare, sostiene il principio secondo cui in un appalto pubblico la certificazione di qualità, in quanto elemento che garantisce la stazione appaltante rispetto alla capacità tecnica dell’imprenditore, può essere “prestata” da una impresa ad un’altra tramite l’utilizzo dell’istituto dell’avvalimento. A tal fine, precisano i giudici del Consiglio di Stato, è tuttavia necessario che le risorse tecniche e professionali “prestate” siano effettivamente messe a disposizione per tutta la durata del contratto.

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2014/201404540/Provvedimenti/201403949_23.XML



Indirizzi ANAC sulle cauzioni

L’ANAC nella determinazione n. 1 del 29 luglio 2014 fornisce precise indicazioni operative volte al superamento di alcune problematicità riscontrate in ordine all’utilizzo dell’istituto della cauzione declinato secondo le due forme di cauzione provvisoria e cauzione definitiva disciplinate rispettivamente dagli articoli 75 e 113 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (Codice dei Contratti Pubblici).

http://www.autoritalavoripubblici.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5862



Cottimo fiduciario

Il Consiglio di Stato, Sezione III, nella sentenza del 12 settembre 2014 n. 4661 tratta della procedura del “cottimo fiduciario” disciplinato dall’articolo 125 del D.Lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici), in cui viene definita "una procedura negoziata... previa consultazione di almeno cinque operatori economici". I giudici della Sezione valutano come nel pensiero del legislatore il cottimo fiduciario non costituisca una vera e propria gara, ma una forma di trattativa privata che lascia ampia discrezionalità all’amministrazione appaltante. In ragione di questa discrezionalità il principio della "rotazione", deve pertanto essere garantito necessariamente nelle procedura di "cottimo fiduciario", in quanto appare concepito dal legislatore come una contropartita, o un bilanciamento, del carattere sommario e "fiduciario" della scelta del contraente che contraddistingue la procedura.

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%203/2014/201407016/Provvedimenti/201404661_11.XML



Regolamento ANAC sul precontenzioso

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 25 settembre 2014 il regolamento approvato lo scorso 2 settembre 2014 dall’ANAC in tema di precontenzioso. Il regolamento, entrato in vigore a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta, istituisce un ufficio ad hoc dedicato al precontenzioso.

La stazione appaltante o una parte interessata ovvero più parti interessate possono perciò, singolarmente o congiuntamente, rivolgere all’autorità un’istanza di parere per la formulazione di un’ipotesi di soluzione della questione insorta durante lo svolgimento delle procedure di gara degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Si specifica tra l’altro che le istanze devono essere redatte secondo il modulo allegato al regolamento del due settembre2014 e vanno trasmesse preferibilmente tramite posta elettronica certificata. L’Autorità è tenuta a rilasciare il parere entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, dando priorità alle richieste congiunte o di importo rilevante o di particolare impatto per il settore.

Le istanze divengono improcedibili in caso di sopravvenienza di una pronuncia giurisdizionale di primo grado sulla medesima questione oggetto del parere, di sopravvenuta carenza di interesse delle parti, di rinuncia al parere.

http://www.avcp.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5895



ATI “sovrabbondanti”

È illegittimo escludere dalle gare di appalto pubblico i raggruppamenti temporanei di imprese che documentino requisiti di partecipazione molto superiori a quelli richiesto dal bando di gara. Per potere escludere legittimamente da una gara un raggruppamento cosiddetto «sovrabbondante» la stazione appaltante deve avere accertato se vi sia stato un reale intento anticoncorrenziale.

Queste son le precisazioni espresse dal Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, in un comunicato del 3 settembre 2014, che ribadisce considerazioni già espresse nella Determinazione dell’ex-AVCP n. 4/2012, al fine di chiarire in quale misura sia legittima l’esclusione del raggruppamento cosiddetto sovrabbondante per violazione delle norme in materia di concorrenza.

http://www.avcp.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5880



7 ottobre 2014

Marco Castellani