Diario quotidiano del 7 ottobre 2014: in presenza di praticanti il professionista è soggetto ad IRAP

 

 Indice:

 1) Anche la sede regionale delle Entrate può fare controlli fiscali

 2) In arrivo credito d’imposta per talune imprese

 3) Gli elevati consumi di energia provano l’evasione fiscale

 4) Salvaguardia dei 2.500

 5) In presenza di praticanti, il professionista è soggetto ad Irap

 6) Fisco: atto motivato per relazione valido

 7) Stabili le entrate tributarie

 8) Antiriciclaggio: DLgs 231, sanzioni da modificare

 9) Quando il datore di lavoro è esonerato dalla responsabilità in materia di antinfortunistica

 

 

1) Anche la sede regionale delle Entrate può fare controlli fiscali

Anche le direzioni regionali delle Entrate hanno poteri istruttori e possono quindi fare ispezioni e controlli in materia fiscale. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 20915 del 3 ottobre 2014, ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate. La Suprema Corte, quindi, ha dato torto a una società alla quale, in seguito a un’indagine svolta dalla Dre, era stata negata la detrazione Iva in relazione ad alcune fatture ritenute soggettivamente false.

La contribuente aveva eccepito l’incompetenza dell’Ufficio per l’ispezione.

Ctp e Ctr avevano accolto l’eccezione, ora ritenuta infondata in sede di legittimità.

I Supremi giudici, infatti, dopo aver ripercorso tutte le norme vigenti in materia, hanno precisato che alle Direzioni regionali delle entrate (Dre) deve riconoscersi, per disposizione regolamentare, la competenza a svolgere anche attività istruttoria (ispezioni, accessi, controlli, acquisizione informazioni e documenti, redazione dei relativi processi verbali) i cui risultati potranno essere utilizzati dalle Direzioni provinciali ai fini della emissione degli atti impositivi.

Inoltre, afferma ancora la Corte, le disposizioni del Decreto legge n. 185/2008 conv. in Legge n. 2/2009, che trovano applicazione soltanto a decorrere dall’1.1.2009, non hanno attribuito alla Dre una competenza in materia di accertamento fiscale prima inesistente, ma hanno inteso fondare su norma di fonte primaria (dunque sottratta tanto a eventuali modifiche statutarie, quanto a successive modifiche attuate mediante esercizio della potestà regolamentare od organizzativa dell’ente pubblico «Agenzia») il riparto tra le strutture di vertice di livello periferico (Direzioni regionali; Direzioni provinciali e uffici dipendenti) delle competenze relative alla attività di verifica fiscale, istituendo una riserva esclusiva di competenza a favore della Dre in relazione alla rilevanza economico-fiscale del soggetto accertato». Ma non è tutto. Ad avviso del Collegio di legittimità, l’art. 4 del «regolamento di amministrazione» definisce le Direzioni regionali e le Direzioni provinciali come «strutture di vertice» a «livello periferico», direttamente dipendenti dal Direttore della Agenzia, precisando che le Direzioni regionali e le Direzioni provinciali delle Province autonome di Trento e Bolzano, oltre a funzioni di direzione e di coordinamento, svolgono anche attività operative di particolare rilevanza nei settori della gestione dei tributi, dell’accertamento, della riscossione, e del contenzioso.

 

 2) In arrivo credito d’imposta per talune imprese

In arrivo credito d’imposta per le imprese che riconvertono siti inquinati di interesse nazionale.

L’agevolazione vale per gli anni 2014 e 2015 e serve per incentivare l’acquisto di beni strumentali (macchinari, impianti, software), purché nuovi.

L’importo massimo dell’aiuto sarà determinato con un apposito provvedimento ministeriale a seconda delle dimensioni dell’impresa e delle diverse aree territoriali, nel rispetto della normativa Ue sugli aiuti di stato.

Lo prevede il DM Sviluppo economico 7 agosto 2014, pubblicato sulla G.U. n. 229 del 2 ottobre 2014. Il decreto attua le disposizioni recate dal D.L. n. 145/2013, che ha introdotto un credito d’imposta per i soggetti privati che contribuiscono alla bonifica, al recupero o alla riconversione industriale di siti…

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