F24 cartacei, salve le rateazioni che derivano da UNICO 2014


Parleremo di tutte le novità relative all’invio del modello F24 nella nostra videoconferenza di oggi pomeriggio

Si sta avvicinando la scadenza dell’1 ottobre, data dalla quale entrano in vigore i nuovi obblighi di invio telematico dei modelli F241.

Anche se non si tratta di una rivoluzione copernicana (in quanto la norma riguarda i soli contribuenti sforniti di partita IVA) nell’invio dei modelli F24, le nuove norme riducono sensibilmente lo spazio per il pagamento con deleghe cartacee allo sportello bancario o postale.

A prescindere dalle polemiche sulle modalità con cui il Fisco impone la razionalizzazione del sistema di pagamento ponendola di fatto a carico dei contribuenti e dei consulenti, si era rilevata una difficoltà particolare in questo trapasso dal modello cartaceo alla gestione telematica: la data dell’1 ottobre si trova a mezza via per quanto riguarda i pagamenti rateali da Unico. Dalla lettura della norma era evidente che il passaggio alla gestione telematica di molti F24 avrebbe complicato la gestione dei pagamenti rateali da Unico2014, in quanto la prima parte della rateazione avrebbe goduto della possibilità di utilizzare i modelli cartacei, mentre per le rate in scadenza da ottobre in poi con l’obbligo di utilizzare il canale telematico (avevamo spiegato tale difficile gestione delle deleghe il 14 agosto in F24 telematici e rateazioni da Unico 2014: attenzione alle nuove regole in vigore da ottobre).

Bisogna ricordare che la prassi invalsa in Italia è la consegna delle deleghe al contribuente al momento della prima rata di pagamento del modello Unico e che per molti contribuenti privati la scadenza di pagamento di Unico2014 risale al mese di Giugno scorso. Questa situazione avrebbe richiesto il controllo delle deleghe eventualmente già consegnate a mano e la loro sostituzione se fosse scattato l’obbligo di pagamento telematico (si tratta tendenzialmente dei casi in cui le rate pagate dalle persone fisiche superano i 1.000 euro a rata).

 

Per fortuna, la circolare 27/E del 19 settembre scorso (si tratta del primo documento di prassi sulle nuove modalità di invio telematico degli F24) è intervenuta salvando le rateazioni in essere alla data dell’1 ottobre 2014. Ecco il testo della circolare:

Versamenti rateali in corso

Tenuto conto che per numerosi contribuenti non titolari di partita IVA, alla data di entrata in vigore della disposizione in commento (1° ottobre 2014), sono in corso, per il corrente anno, versamenti rateali di tributi, contributi e altre entrate tramite modello F24 cartaceo, sarà possibile continuare a effettuare i versamenti delle rate successive utilizzando la medesima modalità, fino al 31 dicembre 2014, anche per importi superiori a 1.000,00 euro e/o utilizzando crediti in compensazione, oppure se il saldo del mo dello è pari a zero.

In conclusione, per le rate dei versamenti da Unico già stampate e consegnate ai clienti per il pagamento con modello cartaceo non ci sono ulteriori adempimenti da svolgere da parte dei consulenti.

Ovviamente, gli stessi contribuenti saranno obbligati ad utilizzare il modello F24 in via telematica (se previsto dalla legge) per le normali scadenze fiscali che sono previste dal mese di Ottobre. Ad esempio, un pagamento TASI di importo superiore ad € 1.000,00 dovrà per forza transitare sui canali telemetici.

24 settembre 2014

Luca Bianchi

 


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