Diario quotidiano del 30 settembre 2014: commercio elettronico, apre il nuovo portale MOSS per la gestione dell’IVA

Pubblicato il 30 settembre 2014

MOSS: ecco il nuovo portale telematico per l’Iva del commercio elettronico; niente sanzioni per le irregolarità nella fatturazione degli sconti; sempre non imponibili le cessioni intracomunitarie anche in presenza di codice Iva errato; la stipula del contratto preliminare non serve ad evitare la decadenza dalle agevolazioni per la prima casa; approvata l’interfaccia di gioco denominata “Snack and win online”; amministratori condominiali: obbligo di formazione in G.U.; verbale di accertamento di sanzioni amministrative e notificazione tramite PEC; nuovi termini per il versamento del 3% degli utili dovuto dalle società cooperative

  Indice:

 1) MOSS: ecco il nuovo portale telematico per l’Iva del commercio elettronico

 2) Niente sanzioni per le irregolarità nella fatturazione degli sconti

 3) Sempre non imponibili le cessioni intracomunitarie anche in presenza di codice Iva errato

 4) La stipula del contratto preliminare non serve ad evitare la decadenza dalle agevolazioni per la prima casa

 5) Approvata l’interfaccia di gioco denominata “Snack and win online”

 6) Amministratori condominiali: obbligo di formazione in G.U.

 7) Verbale di accertamento di sanzioni amministrative e notificazione tramite PEC

 8) Nuovi termini per il versamento del 3% degli utili dovuto dalle società cooperative

 

1) MOSS: ecco il nuovo portale telematico per l’Iva del commercio elettronico, delle telecomunicazioni e dei servizi radiotelevisivi

Il MOSS (mini one stop shop) é il mini sportello unico che consentirà alle aziende di dichiarare e versare l’Iva dovuta sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi Iva (Business to Consumer - B2C).

Prima scadenza fissata é il 1° ottobre 2014, quando gli operatori commerciali potranno registrarsi sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Il nuovo regime speciale opzionale entrerà invece in vigore con il nuovo anno, quando cambieranno le norme IVA sul luogo di prestazione dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici: da gennaio 2015, infatti, queste prestazioni si considereranno effettuate nel Paese UE del destinatario e non in quello del prestatore.

Con il nuovo portale web, il fornitore non é più obbligato a identificarsi in ciascuno Stato membro in cui effettua le operazioni Iva. Infatti, dopo aver trasmesso telematicamente al MOSS le dichiarazioni IVA trimestrali ed effettuato i versamenti, questi saranno inviati automaticamente ai rispettivi Stati membri di consumo, utilizzando una rete di comunicazioni sicura.

Possono avvalersi del MOSS:

- i soggetti passivi UE (in tal caso é obbligatorio utilizzare come Stato membro di identificazione quello in cui si ha la sede principale) (regime UE);

- i soggetti passivi stabiliti al di fuori dell`Unione (in tal caso é possibile scegliere liberamente lo Stato membro di identificazione, a meno che non si abbia una stabile organizzazione registrata in un Paese UE) (regime non UE).Pur essendo il regime