Diario quotidiano del 25 settembre 2014: è ufficiale la proroga al 30 novembre 2014 del termine per la presentazione della dichiarazione IMU TASI ENC; è legge l’accordo di collaborazione finanziaria con San Marino

è ufficiale la proroga al 30 novembre 2014 del termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC»; mediazione: Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale; per l’Iva non pagata dall’amministratore ne risponde il liquidatore; accordo con San Marino: la Camera approva; decreto semplificazioni: é “stretta” sui CAF; notificazioni: decisione della Cassazione a sezioni unite; credito d’imposta per personale altamente qualificato: nuovi chiarimenti ministeriali; il fisco aggiorna le istruzioni e le specifiche tecniche del modello Iva TR; studi di settore: aggiornato software di compilazione; dogane: accordo con la Repubblica di Moldova per l’energia; aliquota IVA applicabile sull’importazione di oli e grassi di origine animale e vegetale

 

 Indice:

 1) E’ ufficiale la proroga al 30 novembre 2014 del termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC»

 2) Mediazione: Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale

 3) Per l’Iva non pagata dall’amministratore ne risponde il liquidatore

 4) Accordo con San Marino: la Camera approva

 5) Decreto semplificazioni: é “stretta” sui CAF

 6) Notificazioni: decisione della Cassazione a sezioni unite

 7) Credito d’imposta per personale altamente qualificato: nuovi chiarimenti ministeriali

 8) Il fisco aggiorna le istruzioni e le specifiche tecniche del modello Iva TR

 9) Studi di settore: aggiornato software di compilazione

 10) Dogane: accordo con la Repubblica di Moldova per l’energia

 11) Audizione del direttore delle Entrate alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria

 12) Aliquota IVA applicabile sull’importazione di oli e grassi di origine animale e vegetale

 

 

1) E’ ufficiale la proroga al 30 novembre 2014 del termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC»

E’ stato firmato il 23 settembre 2014, il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 che differisce dal 30 settembre 2014 al 30 novembre 2014 il termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC» – relativa agli anni 2012 e 2013 – previsto dal comma 2 dell’art. 5 del decreto 26 giugno 2014. Il decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

(Mef, comunicato del 23 settembre 2014)

 

 2) Mediazione: Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il Decreto del Ministero della giustizia n. 139/2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23 settembre 2014. Il provvedimento modifica il DM n. 180/2010, ossia il regolamento attuativo della mediazione civile e commerciale.

E’, quindi, stretta sul requisito di indipendenza dei mediatori civili. Nuovi paletti per chi svolge l’attività di mediatore ai sensi del D.lgs n. 28/2010. A cominciare dal divieto a essere parte, rappresentare o assistere clienti in procedure di mediazione dinanzi all’organismo presso il quale il soggetto è iscritto (o relativamente al quale è socio e/o riveste una carica a qualsiasi titolo).

L’incompatibilità scatta anche se a fornire la consulenza è un professionista socio, associato o che eserciti la propria attività negli stessi locali. Non solo.

Non potrà assumere la funzione di mediatore chi ha in corso o ha avuto negli ultimi due anni rapporti professionali con una delle parti.

Il requisito di indipendenza riguarderà anche la fase post-mediazione: chi ha svolto il ruolo di paciere nella lite non potrà intrattenere rapporti professionali con una delle parti nei due anni successivi alla definizione del procedimento.

Divieti che, pure questi, si estendono a soci e “coinquilini”.

 

3) Per l’Iva non pagata dall’amministratore ne risponde il liquidatore

Il liquidatore della Srl risponde dell’omesso versamento dell’Iva dichiarata e non pagata dall’amministratore. Sul professionista grava infatti un obbligo di controllo sulla contabilità prima dell’assunzione dell’incarico. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 38687 del 23 settembre 2014, ha reso definitiva la condanna inflitta a carico del liquidatore di una società che non aveva provveduto al saldo Iva.

Tale soggetto lamentava di non poter essere il responsabile del mancato versamento poiché nominato nella carica solo due giorni prima la scadenza dell’acconto.

Ma la III sez. penale ha respinto questa tesi chiarendo che in tema di omesso versamento dell’Iva da parte di una società a responsabilità limitata, «versa quantomeno in dolo eventuale, e non in mera colpa, il soggetto che, subentrando ad altri dopo la dichiarazione di imposta e prima della scadenza del versamento, abbia assunto la carica di liquidatore, senza aver compiuto il previo controllo, di natura puramente documentale, sugli ultimi adempimenti fiscali». Va infatti considerato che il professionista che assume la carica…

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