Diario quotidiano del 17 settembre 2014: chiarimenti sul visto di conformità

bonus assunzioni di personale altamente qualificato: problemi per il click day del 15 settembre; accertamento induttivo: ok alla rilevanza ai fini penali; rapporto sulle entrate tributarie di gennaio-luglio 2014; tirocinanti e/o lavoratori minorenni: certificato penale; chiarimenti sul visto di conformità per accedere alla compensazione orizzontale; sono deducibili i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti se rispettano il principio dell’inerenza; esenzione per l’imposta di bollo applicabile agli estratti di c/c e alle rendicontazioni sui rapporti di deposito titoli

 

Indice:

 1) Bonus assunzioni di personale altamente qualificato: problemi per il click day del 15 settembre

 2) Accertamento induttivo: ok alla rilevanza ai fini penali

 3) Rapporto sulle entrate tributarie di gennaio-luglio 2014: sostanziale stabilità

 4) Tirocinanti e/o lavoratori minorenni: certificato penale

 5) Chiarimenti sul visto di conformità per accedere alla compensazione orizzontale

 6) Sono deducibili i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti se rispettano il principio dell’inerenza

 7) Esenzione per l’imposta di bollo applicabile agli estratti di c/c e alle rendicontazioni sui rapporti di deposito titoli

 

 

1) Bonus assunzioni di personale altamente qualificato: problemi per il click day del 15 settembre

Il 15 settembre è stato reso disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo economico l’applicazione online per la presentazione delle domande di accesso al credito d’imposta introdotto dal D.L. 22 giugno 2012, n. 83. Ma già dal 15 settembre 2014, con il sistema Cipaq, ci si può registrare per ottenere le chiavi di accesso valide per il click day del 15 settembre.

Tuttavia, in tale ambito, il Mise ha pubblicato il 15 settembre 2014 la seguente nota:

Il Portale CIPAQ è in manutenzione per il persistere di problematiche tecniche. Si precisa che in relazione alle istanze inserite, per le quali si è evidenziato un malfunzionamento tecnico riguardante la creazione dei documenti da firmare digitalmente e successivamente da inoltrare, si comunica che:

le risorse disponibili coprono ampiamente le domande;

sono stati acquisiti attraverso il sistema telematico CIPAQ, i dati relativi all’ordine cronologico di generazione dell’istanza;

il suddetto ordine cronologico verrà debitamente tenuto in considerazione e le risorse sono state riservate.

Al riavvio del Portale CIPAQ, le aziende interessate dovranno completare la procedura (scaricamento dei file, firma degli stessi, e inoltro tramite il sistema) in modo da perfezionare tramite la firma digitale la documentazione generata.

Della riapertura del Portale verrà anche data comunicazione via PEC a tutte le aziende registrate che potranno procedere all’inserimento/completamento delle istanze. Ci scusiamo per il disagio arrecato.”.

 

 2) Accertamento induttivo: ok alla rilevanza ai fini penali

La Cassazione riconosce la rilevanza ai fini penali dell’accertamento induttivo.

È a rischio l’affitto d’azienda “travestito” da contratto di cessione know-how.

La Corte di Cassazione, con la sentenza 37749 del 15 settembre 2014, ha stabilito che l’accertamento induttivo portato a termine dall’Agenzia delle entrate per la rideterminazione del reddito del contribuente ben può essere utilizzato dal giudice, nel processo penale, ai fini della condanna per il reato di dichiarazione infedele. Il tutto quando all’accertamento dei reali ricavi si giunge sulla base di un ragionamento di carattere indiziario compatibile con i criteri ex articolo 192, comma 2, cpp.

Nulla da fare per due contribuenti, accusati di avere indicato nella dichiarazione dei redditi elementi attivi inferiori a quelli effettivi ed elementi passivi fittizi. Non ha trovato fondamento il rilievo della difesa secondo cui il giudice del merito non avrebbe proceduto ad accertare se il meccanismo negoziale utilizzato da due società, formalmente ricondotto ad un contratto di know how ma nella sostanza consistente in un affitto di azienda, abbia dato luogo ad una effettiva evasione delle imposte sui redditi rilevante ai fini penali, evasione che invece, nella sostanza, non sussisterebbe. Il ragionamento di carattere indiziario, spiegano i giudici supremi, è del tutto compatibile con i criteri che presiedono alla valutazione delle prove.

 

 3) Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-luglio 2014 e Report delle entrate tributarie internazionali

E’ disponibile sul sito www.rgs.mef.gov.it il rapporto sull’andamento delle entrate tributarie e contributive…

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