Diario fiscale del 10 settembre 2014: assunzione lavoratori altamente qualificati, in arrivo il click day

 

 Indice:
 1) IMU: trasmissione da parte dei comuni dei dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale
 2) Pubblicata nella G.U. la proroga per l’invio del Modello 770/2014
 3) Variata la misura dell’interesse di dilazione sulle omissioni contributive
 4) Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita: fondo di solidarietà residuale
 5) Ristrutturazione aziendale fittizia se l’azienda è creata solo per licenziare
 6) F24: dal 1° ottobre solo pagamenti telematici
 7) Addizionale comunale all’accisa sull’energia elettrica: istanze di rimborso da parte di operatori economici del settore
 8) Istruzioni al “click day” del bonus assunzioni altamente qualificate

 
1) IMU: trasmissione da parte dei comuni dei dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale
IMU: trasmissione da parte dei comuni dei dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai fini della compensazione del minor gettito.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato la nota n. 30881 del 08 settembre 2014 riguardante tale problematica.
Con l’approssimarsi del termine del 15 settembre 2014, stabilito dal decreto del 29 luglio 2014 il quale prevede che i Comuni inseriscano, entro il predetto termine, i dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai fini della compensazione del minor gettito derivante dall’esenzione dall’Imposta municipale propria (IMU), prevista dall’art. 4, comma 5-bis, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, il Ministero ha fornito le seguenti precisazioni.
Necessita prima il chiarimento sulla permanenza di detto adempimento anche nel caso in cui i terreni agricoli dei Comuni, in base all’elenco allegato alla circolare 14 giugno 1993, n. 9 dell’allora Ministero delle finanze, ricadono in aree montane o di collina, delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984 e, pertanto, già esenti ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. h), del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504.
Al riguardo, viene fatto presente che, come si evince dalla chiara lettera delle disposizioni recate dal decreto del 29 luglio 2014, l’inserimento dei dati relativi ai predetti terreni nell’apposita sezione del portale del federalismo fiscale, riguarda tutti i terreni dei Comuni del territorio nazionale ad eccezione di quelli “ubicati nel territorio della provincia autonoma di Bolzano che, in base alla legge provinciale 23 aprile 2014, n. 3, ha istituito l’imposta municipale immobiliare (IMI) in sostituzione delle imposte comunali immobiliari istituite con leggi statali, anche relative alla copertura dei servizi indivisibili, ai sensi dell’art. 80 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670”.
L’adempimento in questione prescinde, quindi, dalla circostanza che ai terreni suddetti si applichi già l’esenzione di cui al predetto art. 7, comma 1, lett. h) , del D.Lgs. n. 504 del 1992.
Inoltre, il Mef evidenzia che l’inserimento dei dati è, altresì, pregiudiziale alla compensazione del minor gettito dei Comuni nei quali ricadono i terreni in questione non situati in zone montane o di collina, ed è strettamente collegato all’esenzione dall’IMU, di cui all’art. 4, comma 5-bis del D.L. n. 16 del 2012, il quale prevede – superando, quindi, l’attuale regime di esenzione, stabilito sulla base della citata circolare n. 9 del 1993 – che, “con decreto di natura …

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