Fine luglio: i chiarimenti TASI


Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la circolare n. 2 del 29 luglio 2014, ha fornito dei chiarimenti in materia di TASI in relazione all’applicazione della maggiorazione dello 0,8 per mille prevista per il 2014.

Come è noto, il comma 677 dell’art. 1 della Legge n. 147/2013 prevede due limiti di aliquote per la TASI:

– La somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non può superare l’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31 dicembre 2013 (10,6 per mille ed altre minori aliquote, 6 per mille per l’abitazione principale);

– l’aliquota massima TASI per il 2014 non può eccedere il 2,5 per mille.

Se il Comune vuole utilizzare l’intera maggiorazione per aumentare uno dei limiti si possono verificare le seguenti ipotesi.

Se viene utilizzata tutta la maggiorazione per aumentare il primo limite:

– La somma tra IMU e TASI sarà pari all’11,4 per mille (10,6 + 0,8) per gli altri immobili e 6,8 per mille (6 + 0,8) per l’abitazione principale;

– l’aliquota TASI non potrà essere superiore al 2,5 per mille.

Se viene utilizzata tutta la maggiorazione per aumentare il secondo limite:

– L’aliquota TASI sarà pari al 3,3 per mille;

– la somma IMU e TASI non potrà superare il 10,6 per mille per gli altri immobili e il 6 per mille per l’abitazione principale.

Se il Comune vuole distribuire la maggiorazione tra i due limiti aumentandoli entrambi, ad esempio, dello 0,4 per mille:

– Il primo limite sarà pari all’11 per mille per gli altri immobili e 6,4 per mille per l’abitazione principale;

– il secondo limite sarà al 2,9 per mille.

1 agosto 2014

Vincenzo D’Andò


Partecipa alla discussione sul forum.