Linee guida delle Entrate per prevenire e contrastare l’evasione fiscale nel 2014

di Federico Gavioli

Pubblicato il 25 agosto 2014

al ritorno dalle ferie, ecco un quadro delle politiche e delle strategie che l'Agenzia delle Entrate intende utilizzare nel 2014 per il contrasto all'evasione fiscale

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 25/E del 6 agosto 2014, fornisce importanti indicazioni sull’attività di prevenzione e contrasto all’evasione da realizzare nel 2014; la circolare dei tecnici delle Entrate illustra gli indirizzi operativi assegnati agli uffici nel primo semestre dell’anno in corso, secondo gli obiettivi affidati al Governo dalla “delega fiscale” (legge 23/2014).

Analizzando la struttura della circolare emerge che vengono ripresi i criteri delle circolari degli anni precedenti, distinguendo i controlli a seconda:

  • dei soggetti: grandi piccole e medie imprese, possessori di reddito di lavoro autonomo, persone fisiche, ONLUS ed enti non commerciali;

  • dell’attività da porre in essere: accertamento, antifrode, evasione internazionale, riscossione.

Vediamo, pertanto, di analizzare sinteticamente gli indirizzi impartiti dall’Agenzia delle Entrate in merito alle attività di prevenzione e contrasto all’evasione fiscale, per le diverse categorie di contribuenti.



Grandi contribuenti

I tecnici delle Entrate relativamente alle attività riguardanti i “Grandi Contribuenti” sottolineano che queste saranno rafforzate anche mediante l’analisi di ciascuna posizione fiscale (tutoraggio), in modo da assicurare una maggiore efficacia del giudizio di previsione circa la maggiore o minore rischiosità dei soggetti.

In un’ottica di ottimizzazione dell’impiego delle risorse disponibili, per i grandi contribuenti rispetto ai quali, negli anni precedenti, non sia stato rilevato un livello di rischio alto, ovvero gli esiti dell’attività di controllo abbiano permesso di appurare che l’evento a motivo del quale era stato attribuito un rischio alto non si è verificato, qualora per l’anno in corso dalle dichiarazioni o dai bilanci non emergano scostamenti o eventi significativi, il tutoraggio potrà essere svolto mediante un sintetico aggiornamento della scheda di rischio, che potrà riguardare solo i dati relativi alle ultime dichiarazioni fiscali presentate e al bilancio di esercizio.



Imprese di medie dimensioni

Con riferimento alle imprese di medie dimensioni la circolare evidenzia che al fine di potenziare le attività di controllo e migliorarne la proficuità la circolare delle Entrate raccomanda, alle sedi periferiche, l’adozione delle seguenti iniziative:

  • coordinamento da parte della Direzione Regionale dell’attività di controllo con riguardo alle imprese di medie dimensioni appartenenti a gruppi di imprese, prevedendo, nei casi in cui se ne ravveda l’opportunità, l’istituzione di nuclei misti di verificatori delle Di