Studi di settore: la compilazione rigo per rigo del quadro F

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 29 luglio 2014

in questo mese di luglio sono tanti i dubbi relativi alla compilazione degli studi di settore: ecco una guida pratica alla compilazione del quadro F

PREMESSA: LE REGOLE GENERALI DA APPLICARE

La corretta indicazione del codice Ateco 2007

Se il contribuente non ha comunicato il nuovo codice di attività può farlo col modello UNICO2014 e presentare all'Agenzia delle Entrate la comunicazione di variazione, ai sensi dell'art. 35 d.p.r. 633/72, prima del termine dell'invio della dichiarazione telematica senza essere soggetto a sanzioni. Nel caso invece di variazione dell'attività esercitata il Contribuente, se aveva già in precedenza comunicato i codici delle attività in oggetto, non deve provvedere ad alcuna comunicazione ai sensi dell'art. 35 ma deve solo modificare il codice Ateco nei modelli della dichiarazione (quadri RF, RG e Iva).



Compilazione dei dati contabili strutturali

In via generale l'indicazione di tali dati non segue il criterio fiscale ma il criterio del costo contabile. Al contrario nella parte contabile i dati devono essere indicati con le limitazioni previste dai criteri fiscali (esempio Carburanti al 20%, costi al 80%...).

 

Compilazione quadro A: personale addetto all'attività

Non devono essere indicati in questo quadro i Soci di capitale e gli Associati in partecipazione che apportano esclusivamente capitale; non possono essere considerati soci di capitale i soggetti per i quali si versano contributi previdenziali o contributi Inail e coloro che svolgono la funzione di Amministratore.

 

Compilazione del quadro B: unità locali

Vanno indicate le unità locali permanenti e quindi non vanno indicate eventuali postazioni situate in cantieri. La superficie deve essere quella effettiva (potrebbe quindi divergere da quella indicata sulla licenza commerciale) e devono essere indicate tutte le unità utilizzate nel periodo d'imposta anche se non sono in essere alla data del 31.12. Nelle note occorre indicare la data di apertura o di chiusura avvenuta nel periodo d'imposta delle eventuali unità locali.

 

LA COMPILAZIONE DEI QUADRI CONTABILI: ANALISI DEI PRINCIPALI CAMPI DEL MODELLO

F00 - CASELLA “CONTABILITA' ORDINARIA PER OPZIONE”: deve barrare la casella il contribuente che pur potendo adottare la contabilità semplificata ha optato per il regime ordinario.

 

F01 - RICAVI (ESCLUSI AGGI E RICAVI FISSI): occorre indicare i ricavi di cui all’art. 85, c. 1, lett. a – b, del TUIR, ovvero i corrispettivi relativi a cessioni/prestazioni di servizi alla cui produzione o scambio è diretta l’attività d’impresa, cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati ed altri beni mobili con esclusione di quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione (vanno compresi anche i ricavi derivanti da autoconsumo personale o familiare e da beni destinati ai soci). Non vanno indicati iricavi derivanti dall’affitto di un ramo d’azienda, i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, le indennità conseguite a titolo di risarcimento danni (anche in forma assicurativa), gli altri componenti positivi che concorrono a formare il reddito e i passaggi interni per esigenze amministrative.

 

F02 - ALTRI PROVENTI CONSIDERATI RICAVI CAMPO 1: ammontare degli altri proventi considerati ricavi, ossia i ricavi diversi da quelli indicati all’art. 85, comma 1, lettere a), b), c), d), e) del TUIR.

 

F02 - ALTRI PROVENTI CONSIDERATI RICAVI CAMPO 2: le indennità conseguite a titolo di risarcimentoper la perdita o il danneggiamento di beni da cui derivano ricavi (art. 85, c. 1, lett. f, TUIR).

 

F03 - ADEGUAMENTO DA STUDI DI SETTORE: nel rigo F03 va indicato l’ammontare dei maggiori ricavi dichiarati ai fini dell’adeguamento da studi (la maggiorazione del 3%, calcolata sulla differenza tra i ricavi derivanti dall’applicazione degli studi e quelli annotati nelle scritture contabili non va indicata nel rigo F03 ma va versata con il codice tributo “4726”, per le persone fisiche e il codice tributo “2118”, per i soggetti diversi dalle persone fisiche).

F04 - INCREMENTI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI: si indicano gli incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni (costi che l’impresa ha sostenuto per la realizzazione di immobilizzazioni materiali e immateriali).

F05 - ALTRI PROVENTI E COMPONENTI POSITIVI: vanno indicati gli altri proventi, compresi quelli derivanti dalle gestioni accessorie (i.e. si indicano i redditi degli immobilidell’impresa che non costituiscono beni strumentali ovvero beni alla cui produzione/scambio è diretta l’attività dell'impresa, i redditi degli immobili situati nel territorio dello Stato e degli immobili situati all’estero, le provvigioni atipiche, la quota tassata delle plusvalenze - art. 86 e 58, TUIR - e delle sopravvenienze attive - art. 88 TUIR -, gli utili che sono stati oggetto di agevolazione per le imprese che hanno sottoscritto o aderito a un contratto di rete - art. 42 DL 78/2010 -, gli altri proventi non classificabili altrove nonché gli altri componenti positivi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito. I soggetti che nel 2014 si sono avvalsi del regime dei “nuovi m