La gestione dei servizi locali: le novità di giugno

di Marco Castellani

Pubblicato il 24 luglio 2014

il mese di Giugno 2014 ha portato aulcne importanti novità in fatto di gestione dei servizi pubblici: le regole per le gare, i prezzi di riferimento, l'albo dei soggetti aggregatori

Contratti pubblici

Albo dei soggetti aggregatori

L’articolo 9 del Decreto Irpef istituisce nell’ambito dell’Anagrafe unica delle stazioni appaltanti (AUSA), operante presso l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (AVCP), l’elenco dei soggetti aggregatori. di cui fanno parte:

Sono inclusi nell’elenco

  • CONSIP S.p.A.;

  • una centrale di committenza per ciascuna regione;

  • altri soggetti che svolgono attività di centrale di committenza, previo inoltro di apposita richiesta di iscrizione all’AVCP.

Nei caso in cui la centrale di committenza regionale non è ancora stata costituita, a norma del comma 5 si procede alla loro istituzione – o in alternativa alla designazione di un soggetto aggregatore di riferimento regionale – entro il termine ultimo del prossimo 31 dicembre 2014.

I requisiti di cui dovranno essere dotati questi soggetti aggregatori nonché il livello ottimale dell’aggregazione sul territorio saranno definiti da un DPCM, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze entro il termine scaduto del 23 giugno 2014.

 

Gare nei Comuni non capoluogo di provincia

Il comma 4 riscrive e rende più stringente la disciplina relativa all’acquisizione di lavori, servizi e forniture da parte dei piccoli Comuni dettata dal comma 3-bis dell’art. 33 del Codice dei contratti pubblici.

Si assiste innanzitutto alla sostituzione del termine “centrali di committenza” con quello di “soggetto aggregatore”.

Il nuovo comma 3-bis amplia la platea dei soggetti a cui si applica la nuova disciplina, in precedenza limitato ai Comuni con popolazione non superiore a 5.000